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notte fonda
Giugliano-Cosenza: 3 a 0. Figuraccia per i rossoblu che crollano contro l’ultima in classifica
Domenica da dimenticare per il Cosenza di Buscè, che allo stadio “De Cristofaro” rimedia la sconfitta più pesante e umiliante della stagione contro l’ultima in classifica. Il Giuliano vince con pieno merito

GLIUGLIANO (NA) – Giugliano-Cosenza si trasforma in una disfatta per i rossoblù, che vedono materializzarsi l’incubo Foggia. Ma questa volta, contro l’ultima in classifica, il Cosenza rimedia una figuraccia sconfitto con un pesante 3 a 0 dal Giugliano che dopo 3 mesi di astinenza riassapora il gusto dei tre punti. Male, malissimo i rossoblu, che incassano la sconfitta numericamente più pesante della stagione, cancellando quanto di buono (almeno in termini di reazione e orgoglio) si era visto nel match contro la Casertana.
Sconfitta assolutamente meritata per la truppa di Buscè (che a inizio gara non ha schierato nessuno dei nuovi arrivati) che ha sofferto la maggiore intraprendenza e voglia di vincere dei padroni di casa, bravi a sbloccare il match sul finale di primo tempo con il colpo di testa di Marchisano lasciato colpevolmente solo. Nella ripresa entrano Moretti e Palmieri ma il Cosenza riesce a fare addirittura peggio, non rendendosi mai pericoloso e incassando il raddoppio di Zammarini al 72′, che trova il 2 a 0 con un grandissimo goal dal limite.
uscè prova a correre ai ripari, inserendo Florenzi e Baez, ma è il Giugliano a trovare ancora la via della rete con il neo entrato Destiny che sotto porta concretizza l’assist di Zammarini. Solo con la gara oramai indirizzata Baez e Florenzi provano a rendere meno amaro il passivo, ma addirittura in pieno recupero serve il miracolo di Vettorel per evitare il poker. Ora due giorni per dimenticare tutto e concentrarsi sul match di martedì contro il Siracusa. Da applausi solo i tifosi rossoblu presenti al De Cristofaro.

Giugliano-Cosenza: le scelte di Buscè
Lo aveva detto ieri in conferenza stampa: poche novità rispetto al vittorioso match contro la Casertana. Mister Buscè ripropone la stessa formazione con una sola novità: Contiliano a centrocampo al posto di Ba. In attacco confermato il giovane Achour, con Cannavò ed Emmausso a chiudere il tridente leggero. In difesa Dametto e Caporali centrali con D’Orazio e Ciotti sugli esterni. Langella e Garritano in mediana con Contiliano ad agire dietro il tridente. In panchina tutti i nuovi acquisti, Baez e il rientrante Florenzi.

Achour in diagonale, Greco devia in corner
Nei primi minuti della partita il Cosenza si trova a fronteggiare l’irruenza del Giugliano, che inizia la gara con foga e determinazione. Al 10′ un destro dai 20 metri di De Rosa termina largo mentre tre minuti dopo la conclusione di Volpo dal limite è deviata in angolo da Dametto. In mezzo il copo di testa di Achour alto, rimproverato da Ciotti che si trovava in posizione .decisamente migliore
Il Cosenza manovra con difficoltà, cercando quasi sempre di verticalizzare il gioco ma con poco successo visto che i difensori di casa hanno quasi sempre la meglio. Allora i rossoblu ci provano provando a sfruttare i calcio piazzato. Al 23′ D’Orazio colpisce di testa un pallone scodellato in area da un corner: conclusione debole e centrale bloccato da Greco. Ma poco prima del 3o’ il Cosenza crea una grande occasione con Sofiane Achour. Verticalizzazione per l’attaccante che entra in area e calcia in diagonale trovando la grande parata di Greco che si distende e devia in angolo.
Dormita difensiva: Marchisano batte Vettorel e porta avanti il Giugliano
Il Cosenza chiede un calcio di rigore per un presunto tocco di mani in area e si gioca una Card FVS, ma per il signor Ubaldi non c’è nulla. Volano colpi proibiti e qualche fallo di troppo spezzetta una gara che diventa brutta e nervosa. Poi, ad un minuto dalla fine del primo tempo il Giugliano sblocca la gara. Il Cosenza si fa trovare in inferiorità numerica sulla corsia difensiva di sinistra, Peluso scodella un pallone in area sul primo palo dove si fionda Machisano che anticipa i difensori del Cosenza e batte Vettorel sul primo palo. Padroni di casa avanti e Cosenza sotto per la solita dormita difensiva.

Gran goal di Zammarini, raddoppio del Giugliano
Buscè corre ai ripari e a inizio ripresa sostituisce Contiliano con Palmieri e D’Orazio con Moretti ma la situazione non migliora. Anzi, al 53′ è il Giugliano a sfiorare il raddoppio con una percussione in area dalla e la conclusione a botta sicura di D’Agostino deviata con il corpo da Moretti. Al 60′ entrano anche Baez e Florenzi con Buscè che prova a dare maggiore peso alle azioni offensive del Cosenza. I rossoblu ci provano ma al 72′ il Giugliano trova il raddoppio con il gran goal di Zammarini che sfrutta l’assist del neo entrato Ogunseye e con un destro di prima intenzione, potente e preciso, manda la sfera nel sette dove Vettorel non può nulla.
Il Cosenza affonda, Destiny firma il tris
Il Cosenza sparisce dal campo mentre i padroni di casa vanno a mille e prima creano una nuova occasione con Ogunseye, che sotto porta chiama alla deviazione in angolo Vettorel, poi calano il tris con Egharevba Destiny che insacca l’assist di Zammarini con una conclusione sotto misura. Mai il Cosenza aveva subito un passivo così pesante e mai il Giugliano, che non vinceva da novembre aveva segnato tre reti. Nel finale di gara il Cosenza prova a rendere meno pesante il passivo con le conclusioni di Baez e Florenzi mentre Vettorel si supera negando il poker a Destiny lanciato a rete. Poi il triplice fischio per una sconfitta pesante e che lascerà strascichi.
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GIUGLIANO CALCIO 1928 (3-5-2): Greco; Justiniano, D’Avino (74′ Forciniti), Caldore; Marchisano (63′ Destiny), De Rosa, Peluso (69′ Cester), Zammarini, Prado (69′ Ogunseye); D’Agostino (63′ Vaglica), Volpe
Panchina: Bolletta, Santarelli, Broh, Egharevba, Vaglica, Cester, De Francesco, Minei, Forciniti, Murilo, Bozza, Destiny
Allenatore: Raffaele Di Napoli
COSENZA CALCIO (4-3-1-2): Vettorel; Ciotti, Dametto (60′ Florenzi), Caporale, D’Orazio (46′ Moretti); Contiliano (46′ Palmieri), Langella, Garritano (60′ Baez) ; Cannavò, Achour (73′ Perlingieri); Emmausso
Panchina: Pompei, Vannucchi, Moretti, Contiero, Pintus, Beretta, Perlingieri, Baez, Ba, Florenzi, Palmieri
Allenatore: Antonio Buscè
Arbitro: Signor Mattia Ubaldi di Roma 1
Assistenti: Signori Andrea Romagnoli di Albano Laziale e Michele Nappi di Latina
Quarto uomo: Signor Felice Angelillo di Nola
FVS: Signor Domenico Russo di Torre Annunziata
Ammoniti: D’Orazio (C)
Espulsi:
Angoli: 2-4
Recupero:
Note: Pomeriggio nuvoloso a Giugliano ma senza pioggia con una temperatura di circa 16 gradi. Terreno del De Cristofaro non in perfette condizioni. Presenti poco più di 1.500 spettatori, compresi i circa 200 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti



















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