Area Urbana
Giunta Caruso, centrosinistra diviso: socialdemocratici «lotte interne che avvantaggiano il centrodestra»
Il coordinatore provinciale PSDI Domenico Ziccarelli critica la gestione politica della Giunta Caruso: «più che programmi, sembra un regolamento di conti»

COSENZA – La recente rimodulazione della Giunta comunale di Cosenza del sindaco Caruso, accompagnata da conferme, estromissioni e nuovi ingressi, suscita critiche anche nel PSDI provinciale, che denuncia divisioni interne al centrosinistra e mette in guardia sui rischi di ricadute elettorali.
Giunta Caruso: «Più un regolamento di conti che una rimodulazione politica»
Secondo il coordinatore provinciale PSDI, Domenico Ziccarelli, la recente operazione in Giunta non sembra dettata da obiettivi di governo della città o da programmi da elaborare, ma da lotte interne al partito e alla coalizione: «più che una rimodulazione della giunta, di programmi da elaborare e di governo della città bruzia, sembra un regolamento di conti, questo è ciò che si intravede da una prima lettura degli accadimenti. Assessori riconfermati, estromessi e nuovi ingressi, una lotta interna che ha coinvolto il PD e il PSI e pare niente di politico, solo gestione del potere».
Ziccarelli osserva anche una ritrovata autonomia politica del sindaco: «sembra anche che il sindaco Caruso abbia scoperto, o ritrovato, una sua autonomia politica». La spaccatura interna, sottolinea il coordinatore PSDI, arriva in un momento delicato per il territorio, con le prossime elezioni per il presidente della Provincia e il nuovo consiglio provinciale dopo le dimissioni anticipate di Rosaria Succurro: «ma questa spaccatura, come già purtroppo successo in passato, non farà altro che rafforzare il centrodestra, o forse settori di sinistra vogliono questo?».

Ziccarelli esprime rammarico per il potenziale impatto negativo sulle possibilità elettorali della coalizione: «Ttto questo accadimento è un vero peccato, perché la città di Cosenza ha dimostrato che un centro sinistra unito può battere facilmente il centro destra, e dovrebbe rappresentare un punto di partenza, non di rottura, per andare alla vittoria elettorale alle prossime elezioni che si presenteranno».
Appello alla responsabilità politica
Il coordinatore PSDI sottolinea i rischi di disaffezione politica tra i cittadini e di vantaggio per il centrodestra: «noi socialdemocratici, nettamente nel centro sinistra, non possiamo con rammarico che assistere a queste diatribe interne, che oltre ad allontanare gli elettori dalle urne, allontanano i cittadini dalla politica, e vanno a vantaggio del centrodestra che già governa la nostra regione e che poco e niente sta facendo per la nostra crescita e sviluppo». «È il nostro desiderio può essere uno solo, che tutto il centrosinistra ritrovi la via della politica e la smetta di proseguire in queste lotte interne che tanto male sta facendo alle istituzioni ed ai cittadini».

















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