Area Urbana
Giustizia e verità per Salvatore Iaccino: il 24 ottobre manifestazione davanti al tribunale di Cosenza
Dopo l’incontro pubblico di ieri, familiari, amici, ultras e cittadini chiamano a raccolta la città: “Verità per Salvatore, per una sanità più umana. Scendiamo in piazza”

COSENZA – Cosenza non dimentica Salvatore Iaccino, conosciuto semplicemente come “Uccello”. La sua morte, avvenuta lo scorso febbraio nella clinica psichiatrica “Villa degli Oleandri”, continua a scuotere le coscienze della città e per non lasciare che il silenzio cali su questa tragedia, familiari, amici, ultras di entrambe le curve, associazioni e cittadini si sono riuniti ieri presso lo spazio sociale La Base, in via Macallè, per un’assemblea pubblica.
Nel corso dell’incontro è stato annunciata una manifestazione pubblica che si terrà nel pomeriggio di giovedì 24 ottobre davanti al tribunale di Cosenza. Durante l’assemblea, accanto alla richiesta di giustizia per Salvatore, è emerso con forza anche un grido collettivo contro le condizioni della sanità mentale in Calabria. Non è solo il caso Iaccino a destare indignazione: è stato ricordato anche il recente decesso di Matteo Broccolo, un altro giovane morto nella stessa clinica, sollevando ancora più interrogativi sulla gestione e i protocolli adottati all’interno della struttura.

“La città deve stringersi attorno alla famiglia Iaccino. Ciò che è accaduto quella maledetta notte a Villa degli Oleandri deve venire fuori. Vogliamo verità e giustizia, ma anche un sistema sanitario che si fondi sulla cura reale, sull’ascolto e sul rispetto della persona, non su farmaci, isolamento e contenimenti forzati”. L’invito per il 24 ottobre è rivolto a tutta la cittadinanza, dalle curve alle associazioni, e anche sindacati, studenti, lavoratori e chiunque creda nei diritti e nella dignità della persona. Si chiede presenza, solidarietà e voce: per Salvatore, per Matteo, per chi non può più raccontare la propria storia.


















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