Italia
LA CLASSIFICA
Governance Poll 2026: Occhiuto al 4° posto tra i presidenti. Caruso in coda tra i sindaci
Il presidente della Regione Calabria conquista il quarto posto nella classifica del consenso realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Voce è il sindaco calabrese più apprezzato. Male Franz Caruso

CATANZARO – Roberto Occhiuto si conferma tra i presidenti di Regione con il maggiore consenso in Italia; è quanto emerge dal Governance Poll 2026, l’indagine realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, che colloca il governatore della Calabria al quarto posto, a pari merito con il presidente del Piemonte Alberto Cirio, entrambi con un gradimento del 60%.
La classifica è guidata dal presidente della Puglia, Antonio Decaro con il 66% delle preferenze, seguito dal governatore del Veneto, Alberto Stefani, con il 65%. Sul terzo gradino del podio si piazza Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%.
Governance Poll, Occhiuto tra i governatori più apprezzati
Riguardo al presidente Occhiuto, il dato evidenzia una crescita di 2,7 punti percentuali rispetto al 57,3% ottenuto alle elezioni regionali dell’ottobre 2025 e di 2 punti rispetto al Governance Poll 2025, quando il suo consenso si attestava al 58%.

Alle spalle di Occhiuto e Cirio si posiziona Attilio Fontana, presidente della Lombardia, con il 57%, seguito da Eugenio Giani della Toscana con il 56,5%. All’ottavo posto, a pari merito, Renato Schifani e Vito Bardi, rispettivamente presidenti di Sicilia e Basilicata, mentre chiudono la top ten Roberto Fico, presidente della Campania, e Francesco Acquaroli, governatore delle Marche.
Il Governance Poll prende in esame il livello di consenso degli amministratori regionali confrontando il gradimento attuale con quello registrato al momento dell’elezione.
I sindaci ‘graditi’, Sara Funaro al primo posto, Franz Caruso in coda
Nella graduatoria dedicata ai sindaci è Sara Funaro, primo cittadino di Firenze, a conquistare il primo posto con il 66% del gradimento, diventando la prima donna a guidare la classifica. Seguono Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, con il 65%, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, con il 64%.
Secondo Antonio Noto, direttore dell’istituto che ha curato l’indagine, il consenso degli amministratori locali dipende sempre più dalla capacità di trasmettere fiducia ai cittadini in un contesto caratterizzato da incertezza economica, disagio sociale e crescente percezione di insicurezza. Il Governance Poll 2026 è stato realizzato tra aprile e giugno su un campione di 1.000 intervistati per ogni Regione e 600 elettori per ciascun Comune capoluogo coinvolto nell’indagine.
Sindaci in Calabria
Nella classifica dei sindaci, per quanto riguarda la Calabria, è Vincenzo Voce il più apprezzato della regione, al 12° posto nella classifica nazionale con il 59% di gradimento, -3,4% rispetto al giorno della sua elezione. Il sindaco di Vibo Valentia, Vincenzo Romeo, si colloca al 67° posto della classifica nazionale con il 50% di gradimento, in flessione del 3,6%. All’83° posto c’è il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, con il 47% dei consensi, in calo dell’11,2% rispetto al giorno dell’elezione. Il primo cittadino di Cosenza, Franz Caruso, è invece all’89° posto con il 46% di gradimento, -11,6% del consenso ottenuto nel giorno della sua elezione.

Il Governance Poll 2026 conferma una crescita significativa del Mezzogiorno nella graduatoria dei sindaci più apprezzati d’Italia, con diversi amministratori del Sud stabilmente nelle posizioni di vertice e alcuni protagonisti di veri e propri balzi in avanti.
Tra i casi più rilevanti spicca quello di Federico Basile, sindaco di Messina, che passa dal 50% del 2025 al 62% della nuova rilevazione, guadagnando 12 punti e scalando 68 posizioni, dal 73° al 5° posto nazionale. Un risultato che si inserisce nel contesto politico-amministrativo della città, segnato da una rielezione al primo turno dopo le dimissioni anticipate e da una forte “luna di miele” post-elettorale.
In crescita anche Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, che guadagna 11 punti e si allontana dall’ultima posizione occupata lo scorso anno. Nel panorama meridionale si distinguono inoltre Massimo Zedda a Cagliari (63%), Pierluigi Biondi all’Aquila (61%), Clemente Mastella a Benevento e Vincenzo Voce a Crotone, tutti stabilmente nella parte alta della classifica.

Il rapporto evidenzia inoltre come, rispetto alle edizioni precedenti, la presenza di amministratori del Centro-Sud nella parte alta della graduatoria sia oggi più ampia e strutturata, segno di un riequilibrio territoriale del consenso. Sul piano generale, il sondaggio mostra anche una lieve contrazione del gradimento complessivo: i sindaci sopra il 50% sono 74 su 92 (80%), contro l’85% dell’anno precedente, segnalando un progressivo irrigidimento del giudizio dei cittadini nei confronti delle amministrazioni locali.



















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