Area Urbana
Rende. Greco: “la Calabria ha tutte le carte in regola per guidare l’innovazione nell’IA”
Per Greco l’Italia deve passare da semplice utilizzatrice a protagonista dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in uno scenario globale

RENDE – “Oltre a rappresentare una grande soddisfazione personale, questo risultato è un motivo di orgoglio per l’intero sistema della ricerca e della formazione universitaria dell’Università della Calabria”. Ad affermarlo è il rettore dell’UniCal, Gianluigi Greco a QuiCosenza in merito alla nomina di qualche giorno fa che sarà chiamato a coordinare il comitato di esperti che dovrà supportare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti, nell’aggiornamento della Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale 2026-2028.

Greco: “l’Italia deve essere protagonista attiva nello sviluppo e nell’innovazione”
“Avere la possibilità – prosegue sempre Greco – di avere un ruolo chiave, decisivo, nella definizione della strategia italiana per l’intelligenza artificiale, è di certo una responsabilità, che porteremo avanti con convinzione e con grande dedizione”. Per il rettore dell’Università della Calabria, è fondamentale che l’Italia, in questo momento storico, inizi a definire una propria strategia, che non la veda più soltanto come utilizzatrice di queste tecnologie, ma come protagonista attiva nello sviluppo e nell’innovazione, all’interno di uno scenario sempre più globale.

Ed un ruolo importante potrebbero svolgerlo la Calabria e l’Università della Calabria che sono già un hub di riferimento, “altrimenti – sottolinea il rettore Greco – questi successi e questa visibilità non sarebbero stati possibili. Abbiamo una struttura storica che si occupa di informatica, che si occupa di intelligenza artificiale, siamo assolutamente riconosciuti, c’è una grande massa critica. Tutto questo permette di portare avanti dei progetti che hanno un grande respiro e un grande valore sul territorio. Ecco, – conclude sempre Greco- la Calabria deve invertire un po’ questa narrazione, deve iniziare a comprendere che ha davvero tutte le carte in regola per giocare un futuro da protagonista nei prossimi anni in Italia”.


















Social