Tirreno
La sfida di Greco per rivoluzionare i trasporti, una metropolitana leggera tirrenica: “Un asse da Lamezia a Sapri”
Il consigliere regionale ha presentato una mozione che punta a rendere il sistema ferroviario esistente una leva fondamentale per rilanciare sviluppo economico, turismo e qualità della vita: “trasformarla in un asse moderno ed efficiente di mobilità collettiva”

REGGIO CALABRIA – “Una visione concreta di sviluppo per la Calabria passa dal potenziamento del trasporto pubblico locale e da un nuovo modello di mobilità sostenibile“. Così il consigliere regionale e presidente della Prima commissione consiliare, Orlandino Greco, parla della sua proposta per la realizzazione della metropolitana leggera di superficie tirrenica lungo la direttrice ferroviaria tra Lamezia Terme e Sapri.
Sull’argomento ha presentato una mozione in Consiglio regionale. Dopo aver già acceso il dibattito infrastrutturale con la proposta del Frecciarossa Sibari-Bolzano con attraversamento su Castiglione cosentino, ora Greco amplia lo sguardo verso l’area tirrenica, individuando nel sistema ferroviario esistente una leva fondamentale per rilanciare sviluppo economico, turismo e qualità della vita”, si legge in una nota.
Metropolitana leggera di superficie tirrenica: “Asse moderno ed efficiente”
“La Calabria dispone già di una dorsale ferroviaria di grande valore, ma oggi sottoutilizzata rispetto al suo reale potenziale – evidenzia Greco spiegando che – l’obiettivo sia quello di trasformare questa infrastruttura in un asse moderno ed efficiente di mobilità collettiva“.
“La proposta – continua – si inserisce pienamente nelle politiche europee orientate alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni, puntando a favorire il passaggio dal trasporto privato a quello pubblico. Un cambio di paradigma necessario, anche alla luce della crescente congestione della Ss 18 e dell’aumento dei flussi turistici e pendolari”.

Uno degli elementi qualificanti della mozione è la scelta di Sapri come capolinea nord, una decisione che – secondo Greco – “consente una reale integrazione con la rete campana: un interscambio immediato con i servizi regionali legati a Salerno e Napoli con l’apertura verso un corridoio interregionale continuo, in grado di ampliare il bacino di utenza e generare nuove opportunità economiche e occupazionali”.
Sistema di coincidenza integrate
Il progetto prevede inoltre un sistema di coincidenze integrate nei principali nodi ferroviari, da Paola a Lamezia Terme fino alla stessa Sapri, secondo un modello già adottato nelle più avanzate reti europee. Centrale anche il collegamento con l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, attraverso un sistema integrato treno-navetta che renderebbe più accessibile l’infrastruttura aeroportuale.
Dal punto di vista dei benefici, Greco evidenzia un impatto significativo su più livelli: dalla riduzione del traffico stradale e delle emissioni inquinanti, alla valorizzazione turistica dei comuni costieri, fino alla creazione di nuove opportunità occupazionali nel settore dei trasporti e dei servizi. “Si tratta di una proposta tecnicamente realizzabile e sostenibile anche sotto il profilo economico – sottolinea – grazie all’utilizzo dell’infrastruttura esistente, che consente di ridurre costi e tempi di realizzazione”.
“La mozione si inserisce inoltre in piena coerenza con la programmazione regionale e con le strategie europee legate alla transizione ecologica e al rafforzamento del trasporto ferroviario”, conclude il consigliere regionale.


















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