Area Urbana
LA RICORRENZA
Guardia di Finanza di Cosenza: 4.600 interventi e 2.730 indagini. Il bilancio del 252° anniversario
Celebrata nella caserma “Domenico Fazio” la ricorrenza per i 252 anni della Guardia di Finanza. Presentati i risultati operativi del 2025 e dei primi cinque mesi del 2026: sequestri milionari, lotta all’evasione fiscale, tutela della spesa pubblica e contrasto alla criminalità organizzata

COSENZA – Si è svolta nella caserma “Domenico Fazio” di Cosenza la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Alla celebrazione hanno partecipato il prefetto Rosa Maria Padovano e le principali autorità religiose, civili e militari della provincia. Dopo l’alzabandiera sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro.
Il comandante provinciale, generale di Brigata Giuseppe Dell’Anna, ha poi illustrato il bilancio delle attività svolte dal Corpo nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, ringraziando i militari per il servizio svolto quotidianamente sul territorio. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle ricompense ai finanzieri distintisi in servizio, gli onori ai Caduti e la preghiera del Finanziere.
Guardia di Finanza di Cosenza, un impegno a tutto campo
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026 la Guardia di Finanza di Cosenza ha eseguito circa 4.600 interventi e sviluppato 2.730 indagini, confermando un’azione a tutto campo contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. L’attività ha riguardato il contrasto all’evasione fiscale, la tutela della spesa pubblica, il riciclaggio, la criminalità organizzata, le frodi comunitarie, la contraffazione e i traffici illeciti.

Evasione fiscale e frodi
Sul fronte tributario sono state condotte 96 indagini, con 104 persone denunciate, tre delle quali arrestate per reati fiscali. Le operazioni hanno portato al sequestro di beni per oltre 2 milioni di euro e al blocco di 5,4 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti collegati ai bonus edilizi ed energetici.
L’attività ispettiva ha inoltre consentito di individuare 32 evasori totali e 177 lavoratori in nero o irregolari, mentre sono state avanzate 23 proposte di chiusura della partita Iva nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi.
Controlli su PNRR e fondi pubblici
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela delle risorse pubbliche, con 1.049 interventi complessivi. Tra questi, 191 controlli hanno riguardato i progetti finanziati dal PNRR, per un valore superiore ai 18 milioni di euro, mentre le frodi accertate ai danni del bilancio nazionale e dell’Unione europea hanno superato i 3,2 milioni di euro. Le indagini delegate dalla magistratura hanno inoltre portato alla denuncia di 721 persone, alla segnalazione di 94 responsabili alla Corte dei Conti e all’accertamento di danni erariali per circa 50 milioni di euro.

Lotta alla criminalità organizzata
Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono state denunciate 58 persone per riciclaggio e autoriciclaggio, con sei arresti e sequestri per oltre 5,8 milioni di euro. Le investigazioni patrimoniali contro le organizzazioni criminali hanno consentito sequestri e confische per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro, mentre nel contrasto al narcotraffico sono stati sequestrati circa 200 chilogrammi di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana.
L’attività delle Fiamme Gialle ha interessato anche il controllo del territorio, la tutela del mercato e il soccorso pubblico. Sono stati sequestrati oltre 796 mila prodotti contraffatti e circa 1.150 prodotti agroalimentari oggetto di frode commerciale. Nel settore del soccorso alpino, nel 2025 sono stati effettuati 29 interventi, che hanno permesso di salvare 33 persone, mentre nei primi cinque mesi del 2026 sono già state soccorse altre 10 persone.




















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