Area Urbana
Nuova guida per la Biblioteca Nazionale di Cosenza: Emanuela Bottalico alla direzione dell’istituto
Dal 1° agosto succede ad Adele Bonofiglio alla direzione della Biblioteca Nazionale di Cosenza. Una lunga esperienza nel Ministero della Cultura e un obiettivo chiaro: valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare il ruolo dell’istituto sul territorio

COSENZA – La Biblioteca Nazionale di Cosenza ha una nuova direttrice. Dal 1° agosto 2026 Emanuela Bottalico è alla guida dello storico istituto culturale, subentrando ad Adele Bonofiglio. Laureata in Giurisprudenza, Bottalico presta servizio presso il Ministero della Cultura dal 1997, maturando una lunga esperienza prima al Museo di Capodimonte di Napoli e successivamente proprio alla Biblioteca Nazionale di Cosenza, dove ha ricoperto per molti anni il ruolo di funzionario amministrativo, acquisendo una profonda conoscenza della gestione dell’istituto.

Le parole della neo-direttrice della Biblioteca Nazionale di Cosenza
Nel commentare la nomina, Emanuela Bottalico ha espresso soddisfazione e senso di responsabilità per il nuovo incarico: «Sono onorata di ricoprire questo prestigioso incarico e svolgerò il mio ruolo con senso di responsabilità, consapevole dell’importanza che la Biblioteca Nazionale di Cosenza riveste per il territorio e per l’intera comunità. Insieme a tutti i colleghi continueremo a lavorare con impegno e spirito di collaborazione per perseguire obiettivi sempre più ambiziosi, valorizzando il ricco patrimonio culturale dell’Istituto e consolidandone il ruolo di punto di riferimento per la città di Cosenza e per l’intera regione Calabria».

Con il nuovo incarico si apre una nuova fase nel percorso della Biblioteca Nazionale di Cosenza, che continuerà a portare avanti la propria missione di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio bibliografico e culturale. L’obiettivo sarà quello di rafforzare il legame con il territorio attraverso iniziative e progetti dedicati alla cittadinanza, al mondo della ricerca e agli studiosi, senza dimenticare il coinvolgimento delle nuove generazioni, affinché la Biblioteca continui a essere un punto di riferimento culturale per Cosenza e per l’intera Calabria.




















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