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Housing sociale, un piano per recuperare immobili e creare nuovi alloggi con 7 Comuni

Calabria

Rigenerazione urbana

Housing sociale, un piano per recuperare immobili e creare nuovi alloggi con 7 Comuni

La Regione Calabria avvia il confronto sull’Housing sociale con i sette Comuni capoluogo per un progetto di rigenerazione urbana che punta a trasformare edifici pubblici e privati dismessi in abitazioni a canone agevolato destinate alle fasce intermedie della popolazione

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Housing sociale regione Comuni

CATANZARO – La Regione Calabria apre la fase di concertazione con i principali Comuni capoluogo per dare il via a un nuovo progetto di housing sociale finalizzato a contrastare il disagio abitativo e a favorire la rigenerazione urbana. L’iniziativa, promossa dal vicepresidente e assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Difesa del Suolo e Politiche della Casa, Filippo Mancuso, punta al recupero e alla valorizzazione di immobili pubblici e privati già esistenti da destinare ad alloggi sociali a canone agevolato.

Housing sociale regione Comuni - Mancuso

Al tavolo di confronto hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni di Catanzaro, Corigliano-Rossano, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria e Vibo Valentia, chiamati a individuare le aree urbane maggiormente interessate da fenomeni di degrado e bisognose di interventi di riqualificazione.

Housing sociale, 7 Comuni coinvolti: rigenerazione urbana e sostegno alle famiglie

Il progetto prevede il recupero di edifici comunali dismessi, immobili non più utilizzati e strutture presenti nei centri storici, con l’obiettivo di trasformarli in abitazioni destinate a cittadini che, pur non rientrando nell’edilizia residenziale pubblica, si trovano in condizioni di disagio abitativo.

casa housing sociale comuni

Particolare attenzione sarà rivolta ai centri storici, dove la presenza di edifici fatiscenti e disabitati contribuisce allo spopolamento e al degrado urbano. La Regione punta così a favorire una rinascita delle aree più fragili, restituendo valore al patrimonio edilizio esistente e rilanciando il tessuto sociale delle città.

Il ruolo degli investitori privati

Il piano prevede anche il coinvolgimento di investitori privati, chiamati a partecipare alle operazioni di riqualificazione territoriale. L’obiettivo è coniugare finalità sociali e sostenibilità economica, consentendo la realizzazione di alloggi a canone calmierato per un periodo medio-lungo e, al tempo stesso, garantendo ai soggetti che finanzieranno gli interventi un ritorno dell’investimento nel tempo.

Con questa iniziativa, la Giunta regionale punta a costruire un modello di sviluppo capace di integrare recupero del patrimonio edilizio, inclusione sociale e valorizzazione del territorio, offrendo una risposta concreta alle esigenze abitative di una fascia sempre più ampia di cittadini calabresi. L’assessore Mancuso ha sottolineato “recupereremo il patrimonio edilizio esistente e sosterremo l’accesso ad alloggi sostenibili a canone agevolato”.

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