Calabria
Comitato Idonei Pa Calabria: stallo sulla legge regionale e 1.000 lavoratori in attesa
Il Comitato Pa Calabria lancia un appello alla politica: “ostracismo di Fratelli d’Italia? situazione grave, servono risposte immediate”

COSENZA – Il Comitato Idonei Pa Calabria tiene accesi i riflettori sulla proposta di legge regionale dedicata agli idonei, segnalando un possibile rallentamento dell’iter. “Ci giungono notizie che la proposta di legge regionale sugli idonei sia ferma per l’ostracismo di Fratelli d’Italia. Se fosse vero sarebbe un fatto assai grave rispetto al quale la segretaria regionale del partito, on. Wanda Ferro, dovrebbe assumersi le responsabilità”.
Comitato Idonei Pa Calabria: le responsabilità politiche
Il Comitato sottolinea con forza il peso della situazione, che riguarda un ampio numero di lavoratori: “la responsabilità di non dare risposte a oltre mille lavoratori calabresi e alle loro famiglie. La responsabilità di non pensare a una questione sociale così rilevante”. Il Comitato evidenzia come il tema non sia soltanto amministrativo, ma anche sociale, con ricadute dirette sulle condizioni di molte famiglie.
“Non vogliamo pensare che sia così anche se i nostri appelli sono caduti nel vuoto. L’on Ferro sa che il contrasto alla criminalità passa anche attraverso il diritto al lavoro”. Nel documento si evidenzia come la questione sia stata portata anche all’attenzione dei livelli nazionali: “anche se gli idonei si sono rivolti direttamente al presidente Meloni e al responsabile del partito, on. Donzelli”.
Il Comitato Idonei Pa Calabria lancia poi un ulteriore avvertimento sugli effetti dello stallo: “ai consiglieri regionali e ai parlamentari di FdI rivolgiamo ancora una volta l’appello a rispondere alle istanze degli idonei. Così come ricordiamo alla politica calabrese che questa situazione rischia di creare disagi enormi, contenziosi e una vera e propria paralisi amministrativa”.
“Al presidente Occhiuto ribadiamo la necessità di una interlocuzione su un tema troppo importante, con l’occasione di imprimere una svolta alla politica regionale”.




















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