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Il GAL Sila Sviluppo protagonista a Terra Madre 2026, con biodiversità e produzioni identitarie

Calabria

Il GAL Sila Sviluppo protagonista a Terra Madre 2026, con biodiversità e produzioni identitarie

A Terra Madre 2026 il GAL Sila Sviluppo ha presentato a Torino le produzioni identitarie della Sila, la biodiversità agricola e i progetti per la valorizzazione del territorio

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Il GAL Sila Sviluppo protagonista a Terra Madre 2026, con biodiversità e produzioni identitarie

TORINO – La Sila protagonista a Torino con le sue produzioni agroalimentari, la biodiversità e le tradizioni delle comunità locali. Dal 25 al 28 settembre 2026, il GAL Sila Sviluppo ha partecipato a Terra Madre – Salone del Gusto 2026, nell’ambito della presenza istituzionale della Regione Calabria nello spazio allestito in Piazza San Carlo. A rappresentare il GAL sono stati il presidente Antonio Candalise e il direttore, Francesco De Vuono, impegnati nelle attività di animazione, promozione territoriale e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e della biodiversità del territorio silano.

La partecipazione alla manifestazione torinese ha rappresentato un’importante occasione per presentare la Sila in un contesto nazionale e internazionale dedicato al cibo, alla biodiversità, alle comunità locali e allo sviluppo sostenibile. Temi che si intrecciano con le attività del GAL e con gli obiettivi del progetto di cooperazione “Rural Hub Calabria”.

Le eccellenze della Sila a Torino

Nel corso delle giornate di Terra Madre, il GAL Sila Sviluppo ha preso parte alle iniziative organizzate nello spazio della Regione Calabria e agli incontri con rappresentanti istituzionali, produttori, operatori e realtà impegnate nella valorizzazione delle produzioni locali e dei territori rurali.

Il GAL Sila Sviluppo protagonista a Terra Madre 2026, con biodiversità e produzioni identitarie

Particolare attenzione è stata riservata alle eccellenze agroalimentari silane, a partire dalla Patata della Sila IGP e dal Caciocavallo Silano DOP, insieme al Sacchietto di Longobucco, prodotto inserito nell’Arca del Gusto Slow Food, alle produzioni legate ai grani antichi, ai piccoli frutti di bosco e ai funghi della Sila. Uno spazio importante è stato dedicato anche agli show cooking, attraverso i quali il GAL ha contribuito alla valorizzazione della Patata della Sila IGP, mettendola in relazione con altre produzioni identitarie calabresi, tra cui il Suino Nero d’Aspromonte.

Un confronto gastronomico che ha evidenziato come le produzioni locali possano rappresentare non soltanto un patrimonio dell’identità alimentare, ma anche uno strumento di dialogo e cooperazione tra territori diversi della Calabria. Nel corso degli interventi pubblici è stato illustrato il lavoro portato avanti negli anni dal GAL Sila Sviluppo per il recupero e la valorizzazione della biodiversità agricola silana.

Tra gli aspetti approfonditi, le varietà di piccoli frutti presenti nelle aree montane oltre i 1.000 metri di altitudine, la filiera dei grani antichi e la tutela delle produzioni tradizionali. Al centro del confronto anche il rapporto tra produzioni agroalimentari, paesaggio, cultura e turismo. Una relazione che, secondo il GAL, può contribuire alla costruzione di un’offerta territoriale integrata e sostenibile, valorizzando le filiere corte, le comunità locali e le produzioni identitarie.

Sila

La presenza a Terra Madre è stata inoltre l’occasione per promuovere le iniziative che il GAL Sila Sviluppo sta sviluppando nell’ambito di Rural Hub Calabria e le prospettive legate alla Comunità del Cibo della Sila.

L’obiettivo è favorire l’aggregazione tra produttori, istituzioni, ristorazione, associazioni e comunità locali attorno alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare silano.

Una particolare attività di comunicazione è stata dedicata al Sacchietto di Longobucco, presentato dal presidente Antonio Candalise. Al centro dell’iniziativa anche il riconoscimento del prodotto nell’Arca del Gusto Slow Food, quale testimonianza della biodiversità e del patrimonio alimentare delle comunità della Sila.

La partecipazione a Terra Madre ha avuto una ricaduta significativa anche sul fronte della comunicazione e della promozione territoriale. Durante le giornate della manifestazione, il GAL Sila Sviluppo ha realizzato e diffuso attraverso i propri canali social diversi contenuti dedicati alla presenza a Torino, alle produzioni presentate, agli show cooking e alle attività istituzionali. Una narrazione sviluppata in tempo reale che ha consentito di ampliare la diffusione delle iniziative anche oltre il pubblico presente fisicamente alla manifestazione.

La grande presenza di visitatori nel centro di Torino e negli spazi di Terra Madre ha offerto così al GAL l’opportunità di presentare la Sila non soltanto attraverso i suoi prodotti, ma come territorio rurale ricco di biodiversità, produzioni di qualità, tradizioni, paesaggio e attrattività turistica. Un patrimonio che il GAL Sila Sviluppo punta a valorizzare attraverso la collaborazione tra produttori, istituzioni e comunità locali, rafforzando il legame tra identità agroalimentare, sviluppo sostenibile e promozione del territorio.

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