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L'INTERVISTA
Il Nibbio, l’ospitalità diventa modello di “armonia”: Nicola Bloise racconta la rinascita di Morano Calabro
Il progetto ideato da Nicola Bloise contro lo spopolamento: 10 case recuperate, 25 edifici restituiti al borgo. La scelta di dedicarsi al proprio territorio, Morano Calabro è una scommessa vinta «qui ‘predichiamo’ armonia tutti i giorni»

MORANO CALABRO (CS) – Ha lasciato una carriera da dirigente a Firenze per tornare nel suo paese d’origine e scommettere su un’idea controcorrente: trasformare quello che viene definito “il rischio dello spopolamento” in un’opportunità di rinascita. È la storia di Nicola Bloise, anima dell’associazione “Il Nibbio“, che lui stesso ha raccontato ai microfoni di RLB, durante la trasmissione Fatti Vivi.

La forza dell’armonia: il progetto di Nicola Bloise che sfida lo spopolamento
Nato nel 1998, “Il Nibbio” è un’associazione no profit che opera nel centro storico di Morano Calabro, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, con l’obiettivo di recuperare le antiche abitazioni abbandonate e trasformarle in un modello di ospitalità diffusa, promuovendo allo stesso tempo la tutela dell’ambiente, il rilancio dei mestieri tradizionali e la valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Ripercorrendo la sua scelta di vita, Nicola Bloise ha spiegato: «la mia, è stata una reazione a quello che è l’abbandono del mio paese. Io sono nato a Morano, ma ho studiato fuori ed ho lavorato fuori in tanti posti in Italia. Tornare al mio paese e vederlo andare indietro e rischiare l’abbandono… mi sono detto “non è possibile una cosa del genere”. E allora ho voluto, come dire, innescare un processo virtuoso per riuscire a far vivere il mio paese».
Un ‘mosaico’ di luoghi, un modello che guarda al futuro
Oggi “Il Nibbio” è molto più di un albergo diffuso. Il progetto comprende un museo naturalistico dedicato al Parco del Pollino, dieci case recuperate con la filosofia del riuso, il Giardino del Nibbio, il Convivio del Nibbio, laboratori, eventi culturali e spazi di aggregazione. Un mosaico di luoghi che, come spiega il fondatore, hanno un unico obiettivo: restituire identità ai borghi calabresi.
«Ho voluto creare un modello esportabile, per mettere sotto gli occhi di tutti un esempio di come possono diventare i borghi della Calabria. La Calabria è fantastica, è piena di paesi meravigliosi. Io ho voluto creare un prototipo perché anche gli altri possono seguire questo esempio».
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Le antiche abitazioni, molte delle quali donate all’associazione, sono state recuperate attraverso un restauro conservativo e oggi accolgono visitatori provenienti da tutto il mondo. Un progetto costruito nel tempo grazie al coinvolgimento della comunità e ad una visione che mette al centro le persone, la sostenibilità e il valore del patrimonio storico.

L’armonia come filosofia di vita
Per Nicola Bloise, però, il vero tratto distintivo del Nibbio non è soltanto il recupero degli edifici, ma il messaggio culturale che ogni giorno viene trasmesso a chi visita Morano Calabro: «sono tante le iniziative che proponiamo ma in particolare predichiamo armonia, tutti i giorni per tutti quelli che passano da qui. Attraverso l’armonia spieghiamo cosa è la bellezza e cosa trovare in qualunque cosa che ti circonda».

Ed è proprio questa parola, armonia, a racchiudere il senso più profondo del progetto: «non è facile descrivere cos’è il Nibbio: a mio avviso – conclude Nicola Bloise – basta passarci e si coglie immediatamente quella che è l’armonia, sempre che le persone siano sintonizzate sull’armonia. Inoltre qui c’è un popolo veramente straordinario fatto di belle persone». Un invito a riscoprire non solo un borgo tra i più belli della Calabria, ma anche un diverso modo di vivere il territorio, fatto di lentezza, accoglienza e partecipazione.


















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