Area Urbana
"Diverso utilizzo"
Cosenza, il polo sanitario di Serra Spiga verso la chiusura per sfratto. Servizi a rischio
La chiusura o il trasferimento dei servizi attualmente ospitati nel polo sanitario di Serra Spiga rappresenterebbe un duro colpo per la città di Cosenza e per l’intera provincia

COSENZA – Il polo sanitario multidisciplinare di Serra Spiga rischia la chiusura. Alla base della vicenda ci sarebbe uno sfratto esecutivo che la nuova proprietà dell’immobile avrebbe notificato all’Asp di Cosenza. La cosa più strana è che, secondo alcune indiscrezioni, il provvedimento non sarebbe legato ad inadempienze da parte dell’Azienda sanitaria provinciale, che paga puntualmente fior di quattrini, ma alla volontà dei nuovi proprietari di destinare l’intera struttura ad un utilizzo diverso. Un’ipotesi che, se confermata, aprirebbe uno scenario particolarmente critico per uno dei presìdi sanitari territoriali che oltre ad essere tra i più frequentati dell’area urbana, offre servizi sanitari di qualità.
Serra Spiga, la chiusura del polo sanitario sarebbe un duro colpo per l’intera provincia
La chiusura o il trasferimento dei servizi attualmente ospitati nel polo di Serra Spiga rappresenterebbe infatti un duro colpo per la città di Cosenza e per l’intera provincia. Centinaia di utenti rischierebbero di essere costretti a spostarsi verso altre strutture, con inevitabili disagi. A preoccupare è soprattutto la concentrazione di servizi sanitari che negli anni ha trasformato la struttura in un punto di riferimento per migliaia di cittadini.
Al primo piano si trova il Centro Sclerosi Multipla dell’Asp, collegato alle attività dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), presente nella stessa struttura ai piani inferiori. Un presidio importante per i pazienti affetti da una patologia complessa che richiede controlli costanti e assistenza specialistica.

All’interno del polo opera anche l’UVM (Unità di Valutazione Mentale), dedicata alla presa in carico di persone affette da demenze, oltre ai servizi di riabilitazione, con reparti di logopedia e fisioterapia rivolti a pazienti con problematiche motorie e neurologiche. Nella struttura vengono inoltre effettuati esami specialistici di neurofisiopatologia, tra cui elettromiografie, mentre al secondo piano è attivo il servizio di oculistica sociale, con visite specialistiche e analisi dei campi visivi.
Un ruolo strategico è svolto anche dalla centrale operativa del 118, ospitata all’interno del polo, responsabile della gestione e della dislocazione delle ambulanze nell’area urbana e provinciale. Il presidio garantisce inoltre servizi rivolti ai più piccoli. Al piano terra è attiva la logopedia pediatrica, mentre in un plesso separato è presente un intero reparto di Neuropsichiatria infantile, riferimento per numerose famiglie.
All’interno della struttura opera anche un centro diurno dedicato all’intrattenimento e alla riabilitazione fisioterapica di persone con disabilità. Sono inoltre presenti servizi come la medicina del lavoro, che rilascia certificazioni sanitarie per l’ambito lavorativo, e l’ufficio sanitario per l’immigrazione, che si occupa delle visite mediche destinate ai cittadini stranieri. Oltre alle attività sanitarie, il polo di Serra Spiga svolge anche una funzione amministrativa e logistica fondamentale.

All’interno della struttura è infatti attivo il CUP (Centro unico di prenotazione), utilizzato quotidianamente da numerosi cittadini per prenotare visite ed esami specialistici. Durante l’emergenza pandemica, inoltre, il presidio è stato utilizzato come centro vaccinale, diventando uno dei punti di riferimento per la campagna di vaccinazione anti-Covid nel territorio cosentino.
La struttura da anni è anche sede di diverse realtà associative impegnate nel campo del sociale e della disabilità, tra cui l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) (presente fino a poco tempo fa) e il Centro Diurno, che assiste persone con disabilità per parte della giornata.


















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