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Fin Calabria: società di nuoto e gestori chiedono più tutele e rappresentanza tra impianti in affanno e costi crescenti
L’assemblea di Lamezia Terme fa emergere il malcontento di società e gestori di impianti: nel mirino la capacità del Comitato guidato da Alfredo Porcaro di tutelare il movimento, garantire equidistanza tra le affiliate e affrontare le difficoltà strutturali ed economiche del nuoto calabrese

LAMEZIA TERME – L’annuale assemblea della della FIN Calabria , svoltasi a Lamezia Terme, doveva essere l’occasione per definire calendari, attività agonistica e programmazione della nuova stagione natatoria. Si è trasformata, invece, in un acceso confronto politico-sportivo sulla gestione del movimento regionale e sull’operato del Comitato guidato dal presidente Alfredo Porcaro. Dal dibattito è emerso un malcontento profondo che travalica gli aspetti puramente organizzativi: diverse società sportive e gestori di impianti hanno aperto una contestazione aperta verso la governance federale, mettendo in discussione la capacità del Comitato di tutelare e rappresentare un settore ormai allo stremo.
Caro energia e impianti carenti: le società chiedono risposte
Il momento storico per il nuoto calabrese è tra i più complessi di sempre. I costi esorbitanti dell’energia, l’aumento delle spese per il personale e le continue manutenzioni stanno mettendo a dura prova i bilanci delle affiliate. A questo si aggiunge un nodo strutturale mai risolto: la carenza di impianti natatori adeguati sul territorio regionale. Per molti gestori, garantire la continuità delle attività formative e agonistiche è diventata una vera e propria impresa di resistenza economica.
È proprio di fronte a queste emergenze che, secondo i club critici, la FIN Calabria avrebbe mostrato scarsa incisività. La richiesta mossa a Porcaro e al suo direttivo è chiara: la Federazione non può limitarsi alla sola stesura dei calendari gare, ma deve farsi carico delle istanze del territorio, interloquire con le istituzioni locali e trasformare le esigenze dei gestori in interventi e sostegni concreti. Oltre ai problemi economici e alle carenze infrastrutturali, nel corso del vertice di Lamezia Terme è emerso un tema istituzionale ancora più delicato: la terzietà e l’equidistanza del Comitato Regionale.

FIN Calabria e i rapporti con le affiliate
Alcune società hanno sollevato forti perplessità sulla percezione di una gestione non sempre uniforme, ipotizzando che alcune realtà sportive godano di un canale privilegiato o di interlocuzioni più strette con i vertici regionali rispetto ad altre. Rilievi che, pur non costituendo prova di trattamenti differenziati, rappresentano una spaccatura politica difficile da ignorare per il presidente Alfredo Porcaro. “La credibilità di una federazione si misura sulla fiducia delle proprie affiliate. Quando si sollevano dubbi sull’equidistanza, servono ascolto, trasparenza e azioni capaci di ricomporre la frattura.”
Le contestazioni emerse nell’assemblea lametina non nascono all’improvviso. Già nel mese di luglio, otto tecnici di società calabresi avevano indirizzato una formale lettera di denuncia ai vertici nazionali e regionali della FIN. Nel documento venivano evidenziate gravi lacune nella programmazione agonistica e nella comunicazione, richiedendo un intervento diretto della Federazione Nazionale. Quella che in estate sembrava una spaccatura limitata al settore tecnico, si è oggi trasformata in una crisi di fiducia strutturale tra chi gestisce quotidianamente le piscine e l’organismo chiamato a rappresentarle.

Il futuro del nuoto in Calabria: dialogo o frattura definitiva?
L’esito del confronto di Lamezia Terme lancia un messaggio inequivocabile da parte delle società e la FIN Calabria si trova davanti a un bivio. Se l’obiettivo del Comitato è quello di rimanere la “casa comune” del nuoto regionale, la presidenza Porcaro dovrà dimostrare nei fatti la propria imparzialità, garantendo pari dignità a tutte le affiliate e un’azione di lobby istituzionale capace di salvare gli impianti calabresi dal collasso finanziario.


















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