Provincia
ROGHI E INTERVENTI
Caldo record e incendi nel Cosentino, paura a Bisignano e Montalto Uffugo: anche mezzi aerei in azione
Giornata critica ieri nel Cosentino tra temperature estreme e numerosi roghi. A Bisignano in azione due elicotteri e un Canadair per contenere un incendio che ha minacciato le abitazioni

BISIGNANO (CS) – La giornata di ieri è stata segnata da nuovi incendi: a Bisignano, le alte temperature hanno favorito il propagarsi delle fiamme. Il fronte più esteso si è sviluppato sotto la tangenziale che collega il rione Santa Croce al rione Giardini dove le fiamme, hanno rapidamente risalito il costone fino a lambire alcune abitazioni, generando forte preoccupazione tra i residenti. Il rogo ha coinvolto anche le aree di Valle Russo e Patissa, dove la vegetazione secca ha favorito un rapido avanzamento dell’incendio.
Incendi, a Bisignano canadair ed elicotteri in azione
Per domare il rogo sono intervenuti gli operatori di Calabria Verde, supportati da due elicotteri e da un Canadair che per diverse ore hanno effettuato lanci d’acqua sulle zone più colpite. L’intervento dei mezzi aerei è risultato decisivo per contenere l’incendio ed evitare che raggiungesse direttamente le abitazioni.
L’allarme da Montalto Uffugo
Situazione di forte tensione anche a Montalto Uffugo, dove un incendio divampato in via Ferdinando II di Borbone ha minacciato abitazioni e residenti. Sui social è stata rilanciata una denuncia che punta l’attenzione sulle sterpaglie incolte già segnalate nei giorni precedenti e sulla necessità di interventi preventivi.
Nel messaggio diffuso si legge: “da giorni era stata segnalata al Comune la pericolosità delle sterpaglie incolte presenti nell’area. Non basta elevare una multa ai proprietari dei terreni: quando esiste un pericolo concreto è necessario intervenire tempestivamente per eliminarlo“.
Secondo quanto raccontato nella segnalazione “solo grazie al rapido intervento di alcuni privati, è stato possibile contenere le fiamme ed evitare conseguenze ben più gravi. Questa volta è andata bene. La prossima potrebbe non essere così. La sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla fortuna o dalla buona volontà di chi si trova sul posto. È indispensabile che chi ha responsabilità intervenga prima che le segnalazioni si trasformino in emergenze”.



















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