Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Incendiata nella notte l’auto di Raffaella Angotti, presidente del centro antiviolenza di Crotone

Calabria

Incendiata nella notte l’auto di Raffaella Angotti, presidente del centro antiviolenza di Crotone

Pubblicato

il

Incendiata auto Raffaella Angotti

CROTONE – Questa notte un incendio ha distrutto l’autovettura di Raffaella Angotti, presidente della cooperativa sociale Noemi che si occupa, tra le altre cose, di gestire il centro antiviolenza Udite Agar di Crotone attraverso il quale dà assistenza a molte donne. La vettura era parcheggiata sotto casa della presidente nel popoloso quartiere Tufolo di Crotone. A dare notizia di quello che è successo nella notte, tramite i social, la cooperativa sociale Noemi. Ora i carabinieri del comando provinciale di Crotone stanno indagando sull’incendio. 

“Questa notte – si legge nel post – è stato compiuto un atto vandalico ai danni dell’auto della nostra presidente Raffaella Angotti. Tutti noi soci, operatori e volontari della cooperativa ‘Noemi’ siamo vicini alla nostra presidente e condanniamo fortemente l’accaduto, certi di stare sempre dalla parte giusta e di operare con serietà e correttezza a fianco dei minori, delle donne e delle famiglie del nostro territorio”.

Solidarietà a Raffaella Angotti è stata espressa dalla Cooperativa Sociale Agorà Kroton: “Condanniamo con fermezza questo gesto vile e intimidatorio – è scritto in una nota – che colpisce non solo una persona, ma l’intera comunità sociale che ogni giorno lavora con dedizione e coraggio a fianco dei più fragili: minori, donne, famiglie. Attaccare chi si impegna per il bene comune è un segnale inquietante che non può lasciarci indifferenti”.

Il presidente di Agorà Kroton, Gregorio Mungari Cotruzzolà, si dice certo che Angotti e gli operatori della cooperativa Noemi “continueranno a svolgere il loro lavoro con la stessa passione e integrità che li contraddistingue. Di fronte a chi cerca di seminare paura, noi scegliamo di moltiplicare solidarietà. Continueremo a camminare insieme, fianco a fianco, perché la forza del sociale è più grande di qualsiasi gesto di violenza”.

Pubblicità .

Categorie

Social