Area Urbana
Incendio Ecologia Oggi, gruppo “Provincia Democratica”: «6 mezzi distrutti, atto raccapricciante contro la città»
Il gruppo consiliare “Provincia democratica” interviene sul rogo di Vaglio Lise: “se confermata la matrice dolosa, sarebbe un atto sovversivo contro Cosenza e i suoi servizi”

COSENZA – L’incendio che ha distrutto nove automezzi di Ecologia Oggi, divampato nella notte nell’autoparco di Vaglio Lise a Cosenza, viene definito un episodio “raccapricciante” dal gruppo consiliare “Provincia democratica” del Consiglio provinciale di Cosenza. Giuseppe Ciacco, capogruppo e i consiglieri provinciali Graziano Di Natale, Francesco Beltrano e Antonio Uva, sottolineano come, qualora venisse accertata la matrice dolosa, si tratterebbe di un atto di natura sovversiva con possibili effetti di destabilizzazione non solo sull’azienda, ma sull’intero assetto istituzionale cittadino.
Incendio Ecologia Oggi «un attacco ai servizi della città»
I consiglieri evidenziano il ruolo operativo dei mezzi distrutti, utilizzati per la raccolta dei rifiuti e il mantenimento del decoro urbano: “i mezzi incendiati servivano per tenere pulita la Città di Cosenza, per raccogliere i rifiuti della Città di Cosenza, per mantenere in ordine il decoro urbano della Città di Cosenza. Insomma, quei mezzi erano al servizio di Cosenza e, quindi, la loro distruzione, oltre a danneggiare, innanzitutto l’Azienda, danneggia anche direttamente, la Città di Cosenza. E questo dato non può essere taciuto”.

Il gruppo consiliare richiama tutte le forze politiche a una presa di posizione netta contro l’episodio, auspicando una condanna unanime e senza ambiguità: “dinnanzi ad un atto di questa natura la Politica ha il dovere di interrogarsi senza opacità e, nel contempo, di elevare, senza timidezze, un forte e vibrato grido di condanna”.
I consiglieri di Provincia Democratica esprimono inoltre solidarietà all’azienda e ai lavoratori e invitano a rafforzare l’attenzione sul territorio: “confidiamo nella tenacia e nell’abilità delle forze dell’ordine e degli organi inquirenti, perché è giusto e doveroso assicurare alla giustizia chi, questa notte, ha voluto mettere in ginocchio, oltre che l’Azienda Ecologia Oggi, anche la Città di Cosenza”.



















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