Area Urbana
Calcio, inclusione e salute: a Cosenza un torneo per bambini per il Lions Day
Una giornata di sport dedicata ai più piccoli. Il campo si è colorato dei colori sociali del club, del blu e del giallo, indossati da chi rappresenta il divenire e che oggi è sempre più fragile e indifeso

COSENZA – Un torneo di calcetto che vuole ricordare e celebrare il 1945, momento nel quale i leader dei Lions furono chiamati a contribuire alla definizione della carta costitutiva delle ONG presso le Nazioni Unite. È nel segno di questo ricordo che si è svolta ieri, a Cosenza, una giornata tutta dedicata ai bambini, promossa in occasione del 79° anniversario del Lions Day. La zona 22 del Lions International Distretto 108YA, presieduta dall’avv. Aurelia Zicaro, ha organizzato, in collaborazione con le ASD Rasteam e Cosenza Calcio Scuola Calcio, un torneo di calcetto presso il Kidelka Club di Cosenza per bambini. Non solo sport. Una giornata intensa tra inclusione, salute e sensibilizzazione.

A Cosenza per il Lions Day un torneo per bambini
Dal 1945 ad oggi “l’impegno lionistico non ha conosciuto confini – fanno sapere – Oggi i Lions sono presenti in 210 Paesi, con oltre un milione e quattrocentomila soci, e in Italia quasi quarantamila volontari portano avanti la missione di Melvin Jones, convinti che ‘non si va lontano finché non si fa qualcosa per qualcun altro'”.
“La centralità di celebrare questo giorno non è solo rituale ma è l’occasione di raccontare alla collettività il valore del nostro servizio. – ha detto il presidente Zicaro – È la testimonianza concreta del nostro essere Lions: un impegno saldo, condiviso, fatto di presenza, ascolto e servizio. È il segno che, insieme, possiamo continuare a costruire valore per le nostre comunità e dare forza a ciò che ci unisce: la volontà di servire”.

Una giornata per i bambini: in campo i colori giallo e blu
“Quest’anno i protagonisti della giornata saranno i bambini: promotori di cambiamento e partners di servizio; il nostro futuro, a cui dobbiamo dedicare più attenzione. Lo sport è aggregazione, educazione alla legalità; è l’antidoto per le discriminazioni, per il disagio fisico e mentale”, haaggiunto.
L’iniziativa è stata inserita negli eventi del progetto di zona “Giovani in equilibrio”, presentato a febbraio di quest’anno al Teatro Rendano, che ha come obiettivo il servizio in favore dei giovani affetti da disagio fisico e mentale. Il calcio d’inizio è stato affidato ai giovani dell’UNITALSI e al responsabile circoscrizione IX dr.ssa Emilia Pietramala. Il campo nel corso della giornata si è colorato dei colori sociali del club, del blu e del giallo, indossati da chi rappresenta il divenire e che oggi è sempre più fragile e indifeso.

Spazio alla sensibilizzazione
Nello spazio antistante e prospicente la struttura sportiva, adiacente la villetta comunale “Grazia Deledda”, è stato anche organizzato un gazebo per sensibilizzare alla cura ed il benessere alimentare: volontari nutrizionisti si sono messi a disposizione della collettività offrendo consigli sull’educazione alimentare.

















Social