Calabria
Inferno di fuoco a Nocera Terinese: in cenere un capannone dell’azienda vitivinicola Odoardi – VIDEO

NOCERA TERINESE (CZ) – Dalle ore 19:10 circa di oggi, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro – sede centrale e distaccamento di Lamezia Terme – sono impegnate per spegnere un incendio sviluppatosi in località Campodorato, nel comune di Nocera Terinese, nel catanzarese. Il rogo si è sviluppato in un capannone industriale di circa 2000 mq, dell’Azienda vitivinicola Odoardi (aree Gullieri e Fangiano) di proprietà di una storica azienda del territorio, un tempo attiva nella produzione e imbottigliamento di vino, ma attualmente non operativa da alcuni anni.
Le fiamme, sviluppatesi rapidamente, hanno avvolto e completamente distrutto la struttura in muratura con copertura in legno e pannelli coibentati, compromettendo anche gli impianti di imbottigliamento presenti all’interno. Sul posto sono impiegate oltre 15 unità del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico e da un’autoscala. L’intervento si è reso necessario per contenere le fiamme, evitare il propagarsi dell’incendio e mettere in sicurezza l’area. Attualmente l’incendio risulta sotto controllo e sono in corso le operazioni di spegnimento degli ultimi focolai residui e la messa in sicurezza del sito. Presenti sul posto anche i Carabinieri per gli adempimenti di competenza. Sono in corso indagini per accertare le cause del rogo; al momento non si esclude alcuna ipotesi. Non si registrano feriti o danni a persone.
Il sindaco del Comune di Nocera Terinese, ha invitato i cittadini, “in attesa delle analisi che verranno effettuate da Arpacal a partire da domani mattina per determinare la composizione del fumo”, “a rimanere all’interno delle abitazioni, tenendo porte e finestre chiuse, fino a nuova comunicazione ufficiale. Tale misura è adottata a scopo precauzionale, in attesa di verificare la natura delle sostanze coinvolte nel rogo e i potenziali rischi per la salute pubblica”. Da qui l’invito “a non avvicinarsi all’area interessata e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali”.

















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