Area Urbana
buona sanità
Brutta infezione da puntura di insetto. Mamma ringrazia il reparto di Malattie Infettive “esempio di eccellenza”
Una madre ringrazia pubblicamente l’equipe medica del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza: “esempio di professionalità e umanità”

COSENZA – In un panorama mediatico troppo spesso dominato dalle cronache sulle criticità della sanità calabrese e cosentina, tra liste d’attesa infinite e carenze strutturali, emergono storie di efficienza, umanità, professionalità e profonda empatia che meritano di essere raccontate. È il caso della testimonianza di Cinzia, una madre che ha voluto ringraziare pubblicamente il personale del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Annunziata” di Cosenza, dove il figlio è stato curato e dimesso in tempi record grazie a una diagnosi tempestiva.
Dal Pronto Soccorso al ricovero: diagnosi tempestiva
La vicenda ha inizio dopo una settimana di forte apprensione per le condizioni di salute del giovane, colpito da febbre alta e da una severa difficoltà motoria. A seguito dei risultati allarmanti delle analisi del sangue, che mostravano valori della Proteina C Reattiva (PCR) eccezionalmente elevati (si tratta di una proteina che viene prodotta nel fegato quando ci sono processi infiammatori in corso), il medico di base ha suggerito l’immediato trasporto al Pronto Soccorso di Cosenza. Qui, dopo i primi accertamenti in forte sinergia con i consulenti del reparto, il ragazzo è stato preso in carico dall’equipe specialistica del reparto di malattie infettive che lo ha curato dopo aver isolato il batterio.

La Lettera di ringraziamento: “professionalità e umanità”
“In questa giungla di ritardi di impossibilità a prenotare di questa sanità ‘malata’ nella nostra regione voglio fare un plauso al reparto di malattie infettive. Mio figlio, dopo una settimana di febbre alta e impossibilità a camminare con valori di proteina c reattiva alle stelle, sotto suggerimento del medico di base si è recato al Pronto Soccorso di Cosenza. Viene finalmente fatta la consulenza con la Dottoressa di Malattie Infettive che lo ricovera“.
“Beh, hanno fatto analisi a dire basta: viene isolato il batterio (dovuto alla puntura di un insetto), ma lo hanno letteralmente rivoltato come un calzino, sottoponendolo a consulenza odontoiatrica, cardiologica, ecocuore, ecc… Trovata subito la cura e considerato che non c’è pericolo di contagio, lo hanno dimesso con terapia a casa e con la visita di controllo già prenotata direttamente da loro per il prossimo 15 luglio.
“Voglio ringraziare pubblicamente tutto il reparto, ad iniziare da tutte le dottoresse – professionali, scrupolose, sempre presenti e pronte a dare informazioni chiare di continuo – ed anche il fantastico caposala Pasquale, che è unico! Un grazie va a tutti gli infermieri e agli OSS… Bravi, questo significa dare un esempio di professionalità e umanità!”


















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