COSENZA – “La pubblica amministrazione utilizza sempre più l’intelligenza artificiale perché le macchine, grazie ad algoritmi avanzati, sono in grado di fornire risposte sempre più efficaci e adeguate alle esigenze delle persone, sfruttando grandi quantità di dati. E queste risposte non sono più solo statistiche, ma mirano a essere ottimali”

Lo ha spiegato Nicola Durante, presidente di Sezione del TAR Salerno, che ha tenuto una delle due lectio magistralis presso la Camera di Commercio di Cosenza, sulle competenze nei concorsi pubblici e sull’uso dell’IA nei procedimenti amministrativi.

L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità
Per il segretario generale della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno, l’IA “rappresenta un’opportunità, anche perché si tratta di un percorso irrinunciabile, per cui come pubblica amministrazione – ha proseguito – dobbiamo essere consapevoli di tutto questo e gli utenti, e in questo caso le imprese devono esserne coscienti”.

Mentre il presidente del TAR Calabria, Gerardo Mastrandrea che ha tenuto l’altra lectio magistralis, ha spiegato come “il giudice deve avere dei capisaldi che non vuol dire ostacolare l’IA . Per cui quando si assume una decisione di giustizia che ha effetto verso i cittadini non si può essere sostituiti da algoritmi”
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