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Straordinario intervento a Reggio Calabria: salvato paziente con una rara e grave mediastinite

Calabria

LAVORO DI SQUADRA

Straordinario intervento a Reggio Calabria: salvato paziente con una rara e grave mediastinite

Un paziente di 71 anni, giunto in condizioni critiche dopo un complesso trasferimento tra ospedali, è stato curato con successo grazie alla sinergia tra Chirurgia Toracica, Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Terapia Intensiva e altre unità specialistiche del Grande Ospedale Metropolitano

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Intervento paziente GOM Reggio Calabria 01

REGGIO CALABRIA – Il paziente con un complesso caso di mediastinite, patologia infettiva caratterizzata da un elevato tasso di mortalità, è stato trattato con successo al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria grazie a un articolato percorso assistenziale che ha coinvolto numerose équipe specialistiche.

L’arrivo del paziente in ospedale in condizioni critiche

Un uomo di 71 anni, proveniente dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia. Dopo un primo passaggio presso l’ospedale di Catanzaro, è stato trasferito tramite il servizio 118 al Pronto Soccorso del G.O.M., dove è stato immediatamente preso in carico dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica in accordo con l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria. Il paziente si è presentato con un quadro clinico particolarmente grave, caratterizzato da dispnea, iperpiressia, disfagia e faringodinia.

Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di un ascesso peritonsillare complicato da mediastinite, un’infezione che interessa il mediastino, l’area anatomica situata tra i polmoni che ospita strutture vitali come cuore, grossi vasi sanguigni, trachea ed esofago.

Ospedale Reggio Calabria GOM paziente medico aggredito

L’intervento con più équipe specialistiche

Di fronte alla gravità della situazione, i medici hanno deciso di intervenire con urgenza attraverso una procedura chirurgica combinata. L’operazione è stata eseguita in anestesia generale, gestita dalla dottoressa Gaetana Franco, e ha coinvolto contemporaneamente specialisti di diverse discipline. La prima fase dell’intervento è stata condotta dal dottor Pasquale G. Cannizzaro, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria, che ha proceduto al drenaggio dell’ascesso tonsillare sia per via interna che mediante cervicotomia.

Successivamente è intervenuta l’équipe della Chirurgia Toracica guidata dal dottor Baldassare Mondello, direttore dell’Unità Operativa Complessa, affiancato dai medici specializzandi Abdal Rahman Abu Farhan e Massimino Messinò. I chirurghi hanno eseguito una toracotomia destra con drenaggio del materiale purulento presente nel cavo pleurico, oltre all’apertura, alla bonifica e al drenaggio del mediastino. L’intervento è stato completato con il drenaggio della cavità pleurica sinistra per la presenza di un concomitante versamento pleurico.

Un decorso post-operatorio particolarmente delicato

Dopo l’intervento, il paziente è stato affidato alle cure della Terapia Intensiva Post-Operatoria, struttura diretta dal dottor Massimo Caracciolo e successivamente dal dottor Stefano La Scala. Nel corso della degenza sono stati necessari ulteriori trattamenti specialistici per garantire il pieno recupero del paziente. Il dottor Mondello ha eseguito una broncoscopia, mentre il dottor Cannizzaro, con il supporto del dottor Vincenzo Loiacono e della dottoressa Teresa Franco, ha effettuato una tracheotomia e una successiva detersione chirurgica del collo. In entrambe le procedure, l’assistenza anestesiologica è stata garantita dalla dottoressa Clara Scopelliti.

GOM reggio calabria paziente

Determinante anche il contributo della Cardiologia

Durante il percorso clinico è emersa anche la presenza di un versamento pericardico che ha richiesto un ulteriore intervento specialistico. A occuparsene è stato il dottor Giuseppe Tassone, dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia diretta dal dottor Frank Benedetto, che ha provveduto al posizionamento di un drenaggio per il trattamento della complicanza.

Grazie al tempestivo intervento chirurgico e alla stretta collaborazione tra le diverse specialità coinvolte, le condizioni cliniche del paziente sono progressivamente migliorate nel corso della degenza. Al termine del percorso terapeutico, l’uomo è stato dimesso in buone condizioni di salute.

Il caso rappresenta un esempio concreto dell’importanza dell’approccio multidisciplinare nella gestione delle patologie più complesse e delle emergenze ad alto rischio. Il successo terapeutico ottenuto al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria è stato infatti il risultato della collaborazione tra Chirurgia Toracica, Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Radiologia, Terapia Intensiva, Terapia Intensiva Post-Operatoria, Blocco Operatorio e personale anestesiologico.

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