Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Irregolare, con 11 condanne definitive e 12 nomi fittizi per sfuggire alla giustizia: trasferito al Cpr di Bari

Senza categoria

Irregolare, con 11 condanne definitive e 12 nomi fittizi per sfuggire alla giustizia: trasferito al Cpr di Bari

Un curriculum criminale segnato da 11 sentenze definitive e una rete di 12 identità fittizie: scatta il trattenimento nel Cpr di Bari per un cittadino irregolare. Avrebbe anche tentato di bloccare il rimpatrio con una richiesta di protezione internazionale

Pubblicato

il

Carenze strutturali

CATANZARO – Per anni avrebbe attraversato diverse regioni italiane cambiando volto, nome e identità ma, soprattutto, lasciandosi alle spalle una lunga scia di reati che gli sono costate ben 11 undici condanne definitive. La sua permanenza in Italia si è fermata in Calabria, dove Polizia e Carabinieri hanno rintracciato e bloccato un cittadino straniero irregolare, in esecuzione di un provvedimento di trattenimento emesso dal Questore di Catanzaro, considerato dagli investigatori un profilo criminale di primo piano. Un arresto che chiude una caccia resa ancora più complessa dall’incredibile intreccio di 12 “alias” utilizzati per sfuggire alla giustizia e nascondere la sua reale identità. Ora per lui si sono aperte le porte del Cpr di Bari.

CPR Bari 11 condanne definitive irregolare

Curriculum criminale da record: 11 condanne definitive

Irregolare sul territorio nazionale, a rendere l’intervento delle forze dell’ordine necessario è stata proprio la pesante fedina penale dell’uomo. Dalle verifiche è emerso che il cittadino straniero è destinatario di ben 11 condanne passate in giudicato. Negli anni, la sua presenza sul territorio nazionale è stata segnata da numerosi controlli e arresti eseguiti in diverse località italiane.. Il soggetto, considerato un profilo di particolare rilievo criminale, è stato trasferito presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Bari e sarà espulso dall’Italia.

 

Il labirinto delle identità: forniti 12 alias diversi

L’attività investigativa è stata resa particolarmente complessa dalla condotta del fermato. Per sfuggire alla giustizia e confondere le forze dell’ordine, l’uomo ha utilizzato nel tempo ben 12 diverse identità. Questo sistematico ricorso agli “alias” ha ostacolato per lungo tempo la reale ricostruzione della sua posizione anagrafica e giudiziaria. Durante l’espletamento delle procedure amministrative, l’uomo ha anche formalizzato la volontà di presentare domanda di protezione internazionale.

Impronte digitali polizia

Secondo l’ipotesi degli investigatori, si sarebbe trattato di una mossa dal valore puramente dilatorio per rallentare le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Il cittadino straniero è stato scortato dai Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina verso la struttura pugliese. Nel frattempo, proseguono gli approfondimenti amministrativi per accertare in modo definitivo la sua reale identità e completare il quadro della sua posizione sul suolo italiano.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social