Calabria
Il ricordo
Jole Santelli, 5 anni dalla scomparsa: l’eredità politica di chi ha amato la Calabria fino all’ultimo respiro
A cinque anni dalla scomparsa di Jole Santelli, la Calabria ricorda la sua prima presidente donna. Una figura tenace e appassionata

COSENZA – Era il 15 ottobre del 2020 quando Jole Santelli, prima donna a guidare la Regione Calabria, si spegneva improvvisamente nella sua casa nel centro di Cosenza. Aveva solo 51 anni (52 li avrebbe compiuti a dicembre) e combatteva da tempo contro una malattia che non le aveva mai impedito di svolgere il suo ruolo istituzionale con determinazione e senso del dovere. La morte è stata provocata da un’emorragia, correlata alla malattia tumorale che la affliggeva dal 2014.
Jole Santelli era stata eletta presidente della Regione solo pochi mesi prima, a gennaio del 2020, in uno dei momenti più difficili per il Paese, travolto dalla pandemia da Covid-19. Affrontò l’emergenza con coraggio e lucidità, diventando un punto di riferimento anche per chi non condivideva le sue scelte politiche.

Parlamentare di lungo corso, esponente di Forza Italia fin dagli anni della fondazione, era stimata per la sua competenza e il suo rigore ma anche per l’umanità e il forte legame con la sua terra, che non ha mai abbandonato, nemmeno nei momenti più duri della malattia.
Oggi, a cinque anni dalla sua scomparsa, la Calabria la ricorda con affetto e rispetto. Diverse le iniziative in sua memoria, dalle cerimonie ufficiali alle testimonianze personali di chi l’ha conosciuta e ha lavorato al suo fianco. Iole Santelli ha lasciato un’eredità fatta di passione civile, orgoglio calabrese e un esempio raro: quello di chi sceglie di non fermarsi, nemmeno davanti alla sofferenza, quando si tratta di servire la propria comunità.
La morte di Jole Santelli
Il sindaco di Cosenza aveva decretato il lutto cittadino, invitando cittadini e attività a manifestare la loro partecipazione durante i funerali celebrati nella chiesa di San Nicola. La camera ardente invece, era stata allestita nella Cittadella regionale di Catanzaro, dove le istituzioni e la cittadinanza hanno omaggio alla governatrice prima della tumulazione nel cimitero di Malito, accanto ai genitori. Il suo ricordo si rinnova ogni 15 ottobre non solo come traccia di dolore, ma come ispirazione per chi crede che la passione civile e politica possa cambiare le cose.


















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