Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

San Giovanni in Fiore: il primo settembre 170 “invisibili” scendono in piazza

Provincia

LA PROTESTA

San Giovanni in Fiore: il primo settembre 170 “invisibili” scendono in piazza

I 170 “invisibili” di San Giovanni in Fiore tornano a chiedere certezze. Sul caso si lavora alla convocazione di un tavolo con Regione e sindacati

Pubblicato

il

San Giovanni in Fiore: l'1 settembre i 170 “invisibili” scendono in piazza

SAN GIOVANNI IN FIORE – Il prossimo primo settembre i cosiddetti 170 invisibili di San Giovanni in Fiore scenderanno in piazza per chiedere all’Amministrazione comunale chiarezza e soprattutto certezze sul loro futuro lavorativo.

La storia di questi ragazzi, nasce quando il sindaco Rosaria Succurro si trova davanti a un elenco fermo addirittura al 2018, relativo a un percorso di formazione che nessuno aveva mai avviato che però riesce a sbloccare la situazione in Regione e questi ragazzi possono finalmente accedere a un corso di formazione, con un’indennità di 500 euro al mese per sei mesi. Successivamente viene avviato un secondo percorso formativo.

San Giovanni in Fiore: l'1 settembre i 170 “invisibili” scendono in piazza

Poi, sempre Rosaria Succurro una volta diventata presidente della Provincia, compie un ulteriore passo: insieme all’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Forestazione istituisce il Fondo per la salvaguardia della montagna. In questo modo, 170 ragazzi e ragazze, appartenenti a 170 famiglie, iniziano a lavorare attraverso progetti dedicati alla tutela del territorio, con contratti e percorsi rinnovati di sei mesi in sei mesi, fino ad arrivare all’ultima scadenza.

“La conquista più importante – racconta uno dei lavoratori a Quicosenza – arriva nel 2023, quando, grazie a un emendamento del deputato di Forza Italia e oggi sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, questi lavoratori vengono equiparati ai TIS.

Da quel momento, attraverso la Provincia di Cosenza, vengono garantite le risorse necessarie per la prosecuzione dei percorsi. Oggi, però, secondo quanto denunciano i lavoratori, l’attuale Amministrazione comunale sostiene che in Regione non esista alcuna misura destinata a loro e non avrebbe richiesto alla Provincia di Cosenza l’avvio di un ulteriore percorso di sei mesi. A questo – prosegue sempre uno dei lavoratori – si aggiunge la mancata liquidazione delle ultime due mensilità, somme che la Provincia deve ancora corrispondere e che il Comune, come avvenuto in precedenza, dovrebbe anticipare”.

San Giovanni in Fiore: l'1 settembre i 170 “invisibili” scendono in piazza

170 “invisibili”. Cresce la protesta

Una situazione che ha spinto i 170 lavoratori a scendere in piazza il primo settembre per chiedere risposte sul proprio futuro. L’Amministrazione comunale guidata da Antonio Barile continua a sostenere di non poter intervenire sulla vicenda. Nel frattempo, la consigliera regionale Rosaria Succurro è in contatto con l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese per arrivare alla convocazione di un tavolo tecnico-operativo, al quale dovrebbero partecipare anche le organizzazioni sindacali, per sbloccare la vertenza.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social