COSENZA – I gonfaloni di una decina di Comuni calabresi, hanno fatto da apripista al corteo di Cosenza, organizzato da Cgil e Uil, per ribadire come il Ddl Calderoli, sull’Auotomia differenziata, rischia di spaccare il Paese in tanti piccoli stati. Al corteo che si svolto per il centro cittadino, oltre alle bandiere e gli striscioni di Cgil e Uil, anche quelli di numerose associazioni, tra cui What Woman Want e Donne e Diritti, e di qualche partito. Tutti concordi sul fatto che il Ddl Calderoli è un teorico delle autonomie e che tende a privilegiare le regioni del Nord, con delle ricadute su materie delicatissime come la salute e la scuola.






















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