Calabria
La Calabria tra le regioni meno green d’Italia: divario digitale evidente e poco coinvolgimento della gente

COSENZA – La Calabria acquista un’altra maglia nera. È, infatti, una delle regioni meno green d’Italia. Si posiziona nella parte bassa della classifica italiana per sostenibilità. A rivelarlo è l’Indice Zero Emissioni (IZE), elaborato da Casinos.com in occasione della Giornata Internazionale Zero Emissioni di domani, 21 settembre.
Secondo lo studio, che ha confrontato le 20 regioni italiane sulla base di riduzione delle emissioni (Eurostat), diffusione delle rinnovabili (Legambiente) e interesse digitale (Google Trends: “emissioni zero”, “energie rinnovabili”, “auto elettrica”), la Calabria ottiene solo 50 punti su 100, classificandosi al 15esimo posto a livello nazionale.
I numeri della Calabria: il divario digitale è evidente
Dal 1990 al 2022 la Calabria ha ridotto le emissioni del –26,4%, un risultato discreto che testimonia progressi sul fronte ambientale. Sul piano energetico, invece, la regione dispone di 1,7 kW di rinnovabili per abitante, un valore superiore a quello di altre aree del Sud.
Il vero punto debole resta l’interesse digitale: le ricerche su Google raggiungono appena 44/100 per “emissioni zero” e 56/100 per “auto elettrica”, valori che segnalano un coinvolgimento ridotto della cittadinanza. “La Calabria ha compiuto passi avanti sulle rinnovabili, ma il divario digitale è ancora evidente: punteggi bassi nelle ricerche su emissioni zero e auto elettrica segnalano una sensibilità limitata. È questo mix di luci e ombre che la colloca nella parte bassa dell’indice” la spiegazione di Daniele Alfieri, analista di Casinos.com.
Con 50 punti, la Calabria resta nella parte bassa della classifica, poco sopra il Piemonte (48,2) e lontana dalla media nazionale. Appena più avanti si collocano Sicilia (51,2) e Sardegna (50,9), che riescono a combinare una migliore dotazione di rinnovabili con un interesse digitale più diffuso.

















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