Area Urbana
“La mia vita con i Rom” di Maria Gabriella De Luca arriva a Cosenza, 30 anni di impegno educativo
Domani presentazione del libro “La mia vita con i Rom” di Maria Gabriella De Luca che racconta trent’anni di attività educativa e sociale accanto alla comunità rom

COSENZA – Domani a Cosenza la presentazione del libro di Maria Gabriella De Luca, racconto di trent’anni di impegno educativo tra le baracche del campo rom di Catanzaro. Un racconto intenso di vita, incontri e impegno sociale. Giovedì 12 marzo alle ore 17.00 la Libreria Ubik ospiterà la presentazione del libro “La mia vita con i Rom” di Maria Gabriella De Luca. L’evento si terrà nel cuore di Cosenza e offrirà al pubblico l’occasione di conoscere una testimonianza diretta maturata in oltre trent’anni di attività educativa e sociale accanto alla comunità rom.
“La mia vita con i Rom”, una scuola nata tra le baracche
Il libro racconta l’esperienza dell’autrice nel campo rom di Catanzaro, in particolare nella zona di via Lucrezia della Valle, dove per tre decenni De Luca è stata l’anima di una piccola scuola nata tra le baracche. In quel contesto difficile, segnato da marginalità e pregiudizi, la scuola ha rappresentato molto più di un semplice luogo di istruzione: un ponte tra due mondi, capace di superare la distanza tra la città “ufficiale” e la realtà spesso invisibile dei campi rom.

Oltre la “perfezione stereotipata”
Nel libro, l’autrice racconta la scelta di uscire dalla “perfezione stereotipata” del mondo esterno — spesso fatto di giudizi rapidi e distanti — per scoprire la complessità e la ricchezza umana di una comunità che chiede soprattutto di essere riconosciuta. Al centro della narrazione ci sono le Romnià, le donne rom, descritte come autentici pilastri di resilienza e di forza all’interno delle comunità. Il racconto restituisce anche il senso di una missione quotidiana: “seminare controvento” per offrire ai bambini opportunità diverse e un futuro possibile.
Alla presentazione interverranno, insieme all’autrice: Stefania Bevilacqua, attivista Romnì e componente della Consulta intercultura del Comune di Cosenza e Franca De Bonis, del Circolo culturale Popilia. L’incontro sarà moderato da Fiore Manzo, presidente dell’APS Lav Romanò. La presentazione rappresenterà anche un momento di confronto pubblico sul significato dell’accoglienza e sulla necessità di superare stereotipi e distanze culturali.




















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