CASSANO IONIO (CS) – Non si fermano le operazioni di salvataggio da parte dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile nella zona dei Laghi di Sibari, del tutto allagata dopo l’esondazione del fiume Crati. Nel complesso nautico il livello dell’acqua nella notte è arrivato ad un metro e mezzo di altezza.
In azione ci sono le squadre fluviali dei Vigili del Fuoco dei Comandi di Cosenza e Crotone che hanno posto in salvo circa 40 persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni. Le operazioni sono svolge con i gommoni ma anche tramite l’ausilio dell’elicottero, richiesto per velocizzare le evacuazioni.
Arrivati sul posto, da questa mattina, gli uomini del Reparto Volo di Lamezia che hanno tratto in salvo anche una bambina rimasta bloccata insieme alla sua famiglia in casa. I pompieri l’hanno issata a bordo dell’elicottero col verricello.
Anche se la situazione è in lento miglioramento, molte persone aspettano ancora di essere poste in salvo. Diverse quelle che sono salite ai piani alti, per mettersi in salvo, alcune delle quali sono arrivate anche sui tetti.

Laghi di Sibari, un’enorme distesa di acqua e fango
Un intero territorio è stato messo in ginocchio dalla furia del maltempo, dal fango e dall’acqua che non hanno fatto sconti a nessuno. La situazione dei Laghi di Sibari è davvero preoccupante e appare chiare nelle immagini aereo girate dai Vigili del Fuoco in elicottero.
Il completto turistico è una distesa di acqua e fango enorme, dove a malapena si distinguono alcuni stabili. Le operazioni di monitoraggio sono state già avviate e continueranno per tutta la giornata di oggi. Numerose le abitazioni e aree limitrofe invase dall’acqua e senza energia elettrica.
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