Calabria
Imprese Nel Mirino
Landini in Calabria dopo l’escalation criminale: «Imprenditori e lavoratori vanno difesi subito»
Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini visita Vibo Valentia dopo gli attentati intimidatori contro alcune attività commerciali: «Senza lavoro libero e senza diritti viene colpita la democrazia»

VIBO VALENTIA – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, è stato stamani a Vibo Valentia per portare la propria vicinanza e quella dell’organizzazione sindacale, agli operatori economici vittime, in questi giorni, di gravi intimidazioni a colpi di arma da fuoco contro le rispettive attività. L’incontro si è svolto nel Comune di Vibo. Quindi il sindacalista ha raggiunto la sede della MetalSud, sita nell’area industriale di Vibo, oggetto di uno degli attentati, incontrando il titolare, Domenico Arena.

Landini: ‘Senza lavoro libero non esiste democrazia’
“La nostra, come dice l’articolo 1 della Costituzione – ha detto Landini parlando in Comune – è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Senza un lavoro con diritti e senza degli imprenditori che possono fare il loro lavoro senza ricatti e premiati per le capacità che hanno, non c’è democrazia.
E tutte le volte che si attaccano i diritti, che si mette in discussione anche la libertà di fare impresa sulla base delle competizioni, dobbiamo essere consapevoli che questo atto mette in discussione la libertà di tutti e la possibilità che la democrazia esista. Perché il fondamento della democrazia è che i cittadini siano persone libere, non sotto ricatto. E per essere liberi devi poter lavorare e poter, attraverso il lavoro che fai, vivere dignitosamente. Quando queste cose non sono possibili vuol dire che si sta mettendo in discussione la democrazia e che non si stanno applicando quelli che sono i principi fondamentali della nostra Costituzione”.

“Siamo in presenza di un sistema di appalti, subappalti e di una legislazione che non fa altro che favorire la malavita organizzata a prendersi pezzi interi dell’economia reale. Questa è una battaglia importante”. A dirlo il segretario della Cgil Maurizio Landini, stamani a Vibo Valentia per incontrare alcuni imprenditori della zona vittime di intimidazioni nei giorni scorsi.

“Al riguardo – ha aggiunto – il 15 e il 16 maggio lanceremo, come Cgil, una raccolta di firme su due leggi di iniziativa popolare: una che mette al centro il diritto della salute e che chiede che ci siano investimenti e finanziamenti perché il Servizio sanitario nazionale diventi davvero un servizio sanitario nazionale universale che garantisca la tutela di tutti; la seconda è proprio una legge per cambiare le leggi sugli appalti, sui subappalti, che non solo mettono in discussione i diritti delle persone che lavorano, ma favoriscono anche una competizione sleale per le imprese, perché rischiano di favorire non gli imprenditori seri, non le aziende che usano l’intelligenza dei propri dipendenti, ma i banditi”.





















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