Cronaca
danni alla struttura
Lauropoli: colpo con l’esplosivo all’ufficio postale, sradicato e rubato lo sportello Atm
Il rumore delle esplosioni ha svegliato i residenti. Il colpo a Lauropoli, frazione di Cassano Ionio, nella notte ai danni della sede di Poste Italiane

CASSANO IONIO (CS) – Un vero e proprio assalto notturno, con tanto di esplosivo, ha scosso la frazione di Lauropoli, a Cassano allo Ionio. Secondo quanto ricostruito alle prime ore di oggi, intorno alle 3, un gruppo di malviventi ha preso di mira l’ufficio postale. Dopo aver fatto saltare in aria lo sportello automatico Atm e provocato gravi danni alla struttura, i ladri hanno portato via il dispositivo.
Lauropoli, le esplosioni hanno svegliato i residenti
Paura tra le persone residenti nella zona per la deflagrazione che ha distrutto infissi e vetrate dell’ingresso dell’edificio. Dopo l’esplosione, i ladri avrebbero caricato l’Atm su un veicolo e si sarebbero dati rapidamente alla fuga, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno isolato l’area ed effettuato i primi rilievi. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le principali vie di fuga.
Al momento non è stato quantificato l’ammontare del denaro portato via ma per i malviventi potrebbe essere inutilizzabile per via dell’inchiostro sulle banconote. In questi casi infatti, i dispositivi di sicurezza rilasciano un inchiostro indelebile che macchia le banconote da colpire rendendole inutilizzabili e facilmente riconoscibili come provento di furto.

La condanna del sindaco Iacobini
«Un atto criminale che, oltre a generare paura tra i residenti, colpisce duramente la comunità, privandola di un servizio essenziale in un momento così delicato come le festività natalizie». Sono le parole del sindaco di Cassano Ionio, Gianpaolo Iacobini. «Condanniamo con forza questo gesto vile e preoccupante che danneggia soprattutto i nostri anziani, i cittadini che si servono quotidianamente del bancomat per esigenze primarie, e tutti coloro che, rientrati in città per le feste, si trovano ora in difficoltà. La violenza e la spregiudicatezza con cui è stato compiuto l’atto non possono lasciarci indifferenti».

Il primo cittadino ha inoltre espresso piena fiducia negli inquirenti e nelle forze dell’ordine, che già da subito si sono attivati per fare luce sull’accaduto e individuare i responsabili. «Siamo certi che non ci sarà tolleranza verso chi semina paura e disordine. Cassano è una città che vuole sicurezza, legalità e rispetto del bene comune».
Sofia Maimone, presidente del Consiglio comunale di Cassano «sdegno e rammarico»
«Alla comunità di Lauropoli va tutta la mia vicinanza». Sono le parole della presidente del Consiglio comunale di Cassano, Sofia Maimone a seguito del «gravissimo episodio verificatosi nella notte presso l’Ufficio Postale di Lauropoli, dove ignoti, mediante l’uso di esplosivo, hanno devastato parte della struttura e asportato il bancomat».
«Un atto vile e inaccettabile che colpisce non solo un presidio di legalità e servizio pubblico, ma l’intera comunità, in un momento simbolico e carico di significato come l’antivigilia del Natale. Un tempo che dovrebbe essere dedicato alla serenità, alla condivisione e alla pace si trasforma, purtroppo, in un’occasione turbata dalla violenza e dall’illegalità. Oltre al danno materiale, questo gesto arreca enormi disagi ai cittadini, in particolare agli anziani e ai soggetti più fragili, che proprio in questi giorni si recano presso l’ufficio postale per usufruire di servizi essenziali».

«Non si tratta soltanto di un furto – sottolinea Maimone – ma di un attacco diretto al senso di sicurezza e di fiducia che ogni cittadino ha diritto di avvertire nella propria comunità. Alle Forze dell’Ordine, già impegnate nel far luce sull’accaduto, rinnovo il mio pieno sostegno e la massima gratitudine per il lavoro costante e prezioso che svolgono. Mai come in questi momenti, è fondamentale che le istituzioni, le forze politiche, i cittadini e le realtà del territorio si uniscano in modo compatto, con responsabilità e determinazione, senza mai minare alla legittimità degli organi preposti a garantire sicurezza e legalità. Dunque, tutti insieme – conclude – bisogna ripartire per riaffermare con forza i valori della legalità e della giustizia».
















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