Calabria
Lavoratori in nero, tra cui un minorenne: sospesa un’attività ricettiva. Maxi sanzione da 45mila euro
In tutto 10 i lavoratori in nero scoperti nel corso dell’ispezione. Oltre allo stop dell’attività. al titolare della struttura sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di circa 45mila euro

VIBO VALENTIA – Nei giorni scorsi una struttura ricettiva è stata sospesa a seguito di un’ispezione congiunta per il contrasto dei lavoratori in nero nel settore turistico-alberghiero della provincia di Vibo Valentia. Ad agire l’Ispettorato territoriale del lavoro, con il supporto dell’Inps e dei militari della Guardia di finanza che hanno individuato nel corso dei controlli dieci lavoratori in nero.
Lavoratori in nero, una maxi sanzione da 45mila euro
Tra i lavoratori non in regola anche un minorenne, elemento che ha aggravato ulteriormente il quadro emerso. Una percentuale, quella del personale irregolare, superiore ai limiti stabiliti dalla legge. Un dato che ha portato all’immediata sospensione dell’attività. Al titolare della struttura sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di circa 45mila euro: 5mila euro legati alla sospensione dell’attività e circa 40mila euro per le cosiddette maxi-sanzioni previste nei casi di impiego di lavoratori non dichiarati.


















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