Calabria
Lavoro nero e scarsa igiene: sanzionate attività tra Lamezia, Gizzeria e Falerna

LAMEZIA TERME – Sei attività del litorale, a Lamezia Terme, Gizzeria e Falerna, sono state sanzionate per un totale di 51mila euro e contestuale segnalazione all’autorità giudiziaria nell’ambito dell’operazione Wave realizzata dai carabinieri della compagnia di Lamezia, insieme a Nas, Noe e Guardia costiera. Si tratta di un’operazione su scala regionale che da tempo mira a contrastare tutte le violazioni delle norme nel campo della tutela dell’ambiente e della salvaguardia degli ecosistemi marini calabresi, del lavoro e del demanio.
Lungo la costa del lametino, sono state sanzionate tre attività ricadenti nel Comune di Lamezia, due a Gizzeria e una a Falerna e nel corso dei controlli sono state diverse le infrazioni riscontrate soprattutto nell’ambito della sicurezza (dalla omessa attivazione dei sistemi di salvataggio in mare all’assenza di dispositivi di sicurezza) ma anche nel rispetto delle norme sul lavoro (in una struttura, ad esempio, sono stato riscontrati 3 lavoratori in nero).
Sotto la lente anche i cibi, spesso senza tracciabilità, conservati in stato pessimo o ancora surgelati ma venduti come fresco: sono stati sequestrati in totale 18 kg di alimenti. L’operazione andrà avanti per tutto il mese di agosto sotto il coordinamento della compagnia e del comando regionale dei carabinieri e della Guardia costiera.

















Social