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Legalità e Antimafia: 2 giorni di alta formazione all’Unical con il Laboratorio “Mafia, Impresa e Istituzioni”
Il 22 e 23 maggio 2026 magistrati, accademici e professionisti da tutta Italia si confronteranno su mafie, imprese e istituzioni. Tra i temi prevenzione, beni confiscati e contrasto alle infiltrazioni criminali

COSENZA – Due giornate di studio, confronto e approfondimento dedicate ai temi della legalità e delle strategie di contrasto alle infiltrazioni mafiose nel sistema economico e istituzionale. L’Università della Calabria ospiterà il 22 e 23 maggio 2026 il Laboratorio M.A.I.I. – “Mafia, Impresa e Istituzioni”, iniziativa scientifica e professionale che riunirà magistrati, professori universitari, rappresentanti delle istituzioni, professionisti e studiosi provenienti da tutta Italia.
L’evento nasce con l’obiettivo di sviluppare un approccio multidisciplinare sui più attuali strumenti di prevenzione e contrasto alle mafie, con particolare attenzione alla gestione dei beni confiscati, alla continuità aziendale delle imprese sequestrate e alla tutela delle istituzioni pubbliche dalle infiltrazioni criminali.
Legalità e antimafia: il progetto dell’Università della Calabria
La manifestazione si inserisce nel percorso avviato dall’Unical e dal Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche attraverso il Laboratorio su Mafia e Corruzione – LA.MA.CO., diretto dal professor avvocato Renato Rolli. L’iniziativa punta a consolidare il dialogo tra università, professioni e istituzioni, promuovendo strumenti concreti di analisi e prevenzione dei fenomeni mafiosi che incidono sul tessuto produttivo e amministrativo dei territori.
Il Laboratorio M.A.I.I. prenderà il via venerdì 22 maggio presso la Sala Stampa dell’Aula Magna dell’Università della Calabria. Ad aprire la manifestazione saranno i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Unical, professor Gianluigi Greco, del Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche professor Franco Rubino, del Principal Investigator del progetto DISCAG 2026 dottor Alberto Criscuolo, del presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Cosenza dottor Eustachio Ventura e del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, professor avvocato Claudio De Luca.

Magistrati, studiosi e istituzioni a confronto
La sessione introduttiva sarà coordinata dal professor Francesco Manganaro, ordinario di Diritto Amministrativo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Interverranno la professoressa Maria Mazzuca, ordinaria di Intermediari Finanziari dell’Unical e coordinatrice scientifica del Laboratorio, il Procuratore della Repubblica di Cosenza Vincenzo Capomolla, la professoressa Federica Miglietta dell’Università di Bari, il professor Sergio Perongini dell’Università di Salerno, il dottor Giuseppe Percoco, Principal Investigator del progetto COIP 2025, e la direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, Loredana Giannicola.
Nel pomeriggio del 22 maggio si terrà il primo modulo tematico, “Mafia e Impresa”, coordinato dal giornalista Fabio Benincasa.
Il dibattito sarà incentrato sulle imprese sequestrate e confiscate, sugli strumenti per garantire legalità e continuità aziendale, sugli indicatori di rischio nei rapporti tra banche e imprese e sul ruolo dei professionisti nella gestione delle aziende colpite da misure di prevenzione. Tra i relatori figurano il dottor Andrea Manna, consigliere segretario della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, il colonnello Giuseppe Furciniti, capo Centro DIA di Milano, il dottor Luca D’Amore, ricercatore FNCR, e il commercialista e amministratore giudiziario Gennaro Brescia.
Sabato 23 maggio i lavori proseguiranno presso la Sala Consiglio del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Unical con il secondo modulo dedicato al tema “Mafia e Istituzioni”. Al centro della riflessione ci saranno temi cruciali come lo scioglimento dei Consigli comunali per infiltrazioni mafiose, la vulnerabilità amministrativa, le interdittive antimafia e le ricadute economiche e istituzionali di questi fenomeni sui territori.
La sessione sarà coordinata dal professor Renato Rolli e vedrà la partecipazione di autorevoli studiosi del diritto amministrativo, tra cui il professor Fabrizio Tigano e il professor Letterio Donato dell’Università di Messina, la professoressa Piera Vipiana dell’Università di Genova, il professor Francesco Cardarelli dell’Università di Roma “Foro Italico”, il professor Francesco Rota e il professor Daniele D’Alessandro dell’Università della Calabria. Previsti anche gli interventi del dirigente della Polizia di Stato Francesco Faustino e dell’avvocato Paolo Clarizia della Link Campus University.

I lavori si concluderanno con una tavola rotonda istituzionale coordinata dal giornalista Fabio Benincasa. Parteciperanno rappresentanti della Regione Calabria, amministratori locali ed esperti del settore, tra cui la consigliera Daniela Iiriti, il consigliere Vincenzo Bruno, l’avvocato Giuseppe Ciacco, l’avvocato Fabio Liparoti e l’avvocato Pietro Manna.
Un laboratorio rivolto a professionisti e studenti
Il Laboratorio M.A.I.I. si rivolge a dottori commercialisti, avvocati, amministratori giudiziari, funzionari pubblici, ricercatori, dottorandi e studenti interessati ai temi della legalità economica, della prevenzione amministrativa e del contrasto alle infiltrazioni mafiose nel sistema pubblico e produttivo.

















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