Cronaca
AD ACQUAFORMOSA
Fermato sul trattore con legna di quercia tagliata illegalmente nel Parco del Pollino: denunciata ditta boschiva
Blitz dei carabinieri Parco che hanno sequestrato il carico di legna illegale, la strada sterrata illegale e l’area sfregiata dal taglio abusivo all’interno della Zona di Protezione Speciale “Pollino-Orsomarso” nel Parco Nazionale del Pollino

ACQUAFORMOSA (CS) — Blitz dei Carabinieri contro le aggressioni al patrimonio boschivo dell’area protetta del Parco del Pollino. I militari del nucleo carabinieri Parco di San Donato Ninea hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari il titolare di un’impresa boschiva con l’accusa di taglio abusivo, apertura di pista non autorizzata e deturpamento di bellezze naturali nel territorio di Acquaformosa, situato all’interno del Parco Nazionale del Pollino. L’operazione rientra nell’ambito dei quotidiani e capillari controlli del territorio per la tutela dei boschi e del vincolo idrogeologico nell’area protetta.
Il fermo in località “Badia”: sul trattore con legna tagliata illegalmente
L’intervento è scattato in località Badia, dove i militari dell’Arma hanno fermato un trattore agricolo con a bordo quattro persone: il titolare della ditta boschiva insieme a tre lavoratori. Il mezzo viaggiava con un consistente carico di legna da ardere di essenza quercina, depezzata da poco. Alla richiesta di esibire le necessarie autorizzazioni ambientali e le bolle di tracciabilità del materiale legnoso, il responsabile non è stato in grado di mostrare alcun titolo autorizzativo. La perlustrazione svolta nei giorni precedenti dagli stessi Carabinieri Parco ha consentito di risalire rapidamente alla precisa origine dei tronchi.
Pista abusiva di 100 metri e abbattimenti nel Parco del Pollino
Gli accertamenti tecnici hanno confermato che la legna proveniva da una proprietà situata nella vicina località Galatro, ad Acquaformosa. In questa zona i Carabinieri avevano già attenzionato il recente abbattimento non autorizzato di diverse piante di quercia. Per agevolare il trasporto del materiale legnoso, l’impresa aveva inoltre realizzato senza alcuna autorizzazione una pista forestale lunga oltre 100 metri, alterando il profilo del terreno.
Area ad alto pregio naturalistico sotto vincolo
I militari hanno quindi fatto scattare immediati provvedimenti con il sequestro penale del carico di legname asportato, dell’area e della pista forestale abusiva oltre alla denuncia a piede libero per il titolare della ditta alla Procura di Castrovillari. L’area interessata dal taglio illegale è sottoposta a vincolo idrogeologico ed è considerata di straordinario valore naturalistico. La zona ricade interamente all’interno del Parco Nazionale del Pollino, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e inserita nella rete europea Natura 2000 come Zona di Protezione Speciale (–ZPS) “Pollino-Orsomarso“.



















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