Area Urbana
Libera: “100 passi verso il 21 marzo”, a Rende l’incontro dedicato alle vittime innocenti delle mafie
Un appuntamento promosso dal presidio Libera Cosenza che, attraverso la memoria e le testimonianze, intende coinvolgere studenti e cittadini in un momento di consapevolezza collettiva

RENDE – Domani a Rende l’iniziativa del Presidio Libera Cosenza e del Liceo scientifico “Pitagora” per ricordared le vittime delle mafie ed in particolare Sergio Cosmai. L’iniziativa è preparatoria alla Giornata della Memoria e dell’Impegno del 21 marzo a Torino.
Libera a Rende, verso la Giornata della Memoria e dell’Impegno contro le mafie
Sarà Torino ad accogliere il prossimo 21 marzo la 31ª Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, manifestazione riconosciuta ufficialmente dallo Stato e promossa da Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire valore e dignità alle storie di chi ha subito la violenza mafiosa e ha pagato con la vita un gesto di coraggio o di ribellione. In questo percorso di avvicinamento alla manifestazione nazionale si inserisce anche l’appuntamento organizzato a Rende, nell’ambito del percorso simbolico dei “100 passi verso il 21 marzo”.

L’incontro domani al Museo del Presente
Domani, giovedì 12 marzo alle ore 11, il Presidio Libera di Cosenza, intitolato a Sergio Cosmai, promuove un incontro pubblico al Museo del Presente. L’iniziativa è organizzata in sinergia con il Liceo scientifico Pitagora di Rende e rappresenta un momento di riflessione e confronto sul tema della memoria e dell’impegno civile contro le mafie. L’appuntamento sarà aperto al pubblico.
I saluti istituzionali e gli interventi
L’incontro si aprirà con i saluti della dirigente scolastica Alisia Rosa Arturi, alla guida del liceo scientifico “Pitagora”, e della referente del Presidio Libera di Cosenza Franca Ferrami. Seguirà l’intervento del procuratore capo di Cosenza Vincenzo Capomolla, che porterà il suo contributo sul valore della memoria e sull’impegno quotidiano nella lotta alla criminalità organizzata. Particolarmente significativa sarà la testimonianza di Matteo Luzza, fratello di Giuseppe Russo Luzza, vittima innocente della cultura mafiosa. L’iniziativa è patrocinata dal Circolo della Stampa di Cosenza “Maria Rosaria Sessa”. Un appuntamento che, attraverso la memoria e le testimonianze, intende coinvolgere studenti e cittadini in un momento di consapevolezza collettiva e di impegno civile contro tutte le mafie.




















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