Area Urbana
VIOLENZA
Cosenza, la lite in piazza Bilotti e il precedente pestaggio ad un ragazzino: “10 contro uno”
Dalla lite tra due ragazze in Piazza Bilotti all’aggressione di gruppo raccontata sui social. Un pestaggio accaduto nei giorni scorsi su corso Mazzini: «erano 10 contro 1, e le ragazzine incitavano a colpire»

COSENZA – La recente lite tra due ragazze in piazza Bilotti a Cosenza, non è un caso isolato. Sui social alcuni minimizzano sull’episodio, altri invece sono preoccupati per quello che chiamano un disagio crescente tra episodi di violenza, aggressività e scontri tra minorenni. Nel frattempo emerge un altro caso, precedente alla lite tra ragazzine, ancora più grave, avvenuto in una traversa di corso Mazzini.
La lite in Piazza Bilotti e l’intervento dei carabinieri
Momenti di tensione si sono registrati nella serata di ieri in Piazza Bilotti, dove due giovani ragazze sono state protagoniste di una violenta discussione degenerata, secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, in insulti e spintoni. La scena si è consumata davanti a numerosi passanti presenti nell’area durante le ore serali, generando momenti di apprensione e preoccupazione. Secondo quanto emerso, una delle due ragazze avrebbe cercato riparo all’interno di una pizzeria che si affaccia sulla piazza, temendo di essere aggredita dall’altra giovane.

A preoccupare non è soltanto il verificarsi delle aggressioni, ma anche la giovane età dei protagonisti e la frequente presenza di gruppi numerosi che trasformano litigi e provocazioni in veri e propri episodi di branco. Le aree centrali della città, da Corso Mazzini a Piazza Bilotti, continuano a rappresentare punti di aggregazione privilegiati per centinaia di ragazzi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Una socialità importante e positiva nella maggior parte dei casi, ma che talvolta sfocia in episodi che generano allarme.
Pestaggio su corso Mazzini: «erano 10 contro 1, ragazzine che incitavano a colpire»
Nei giorni scorsi, sui social, una cittadina ha condiviso una testimonianza che ha suscitato numerose reazioni e commenti. Il racconto si riferisce a un episodio avvenuto in una traversa di Corso Mazzini, dove la donna afferma di aver assistito a una violenta aggressione ai danni di un ragazzino.
Secondo quanto scritto nel post, un gruppo composto da ragazzi tra i 13 e i 15 anni avrebbe accerchiato e picchiato un coetaneo: “E’ stato orribile vedere anche delle ragazzine che incitavano a colpire”.

La donna racconta di essere intervenuta gridando che avrebbe chiamato i carabinieri e di aver effettivamente contattato le forze dell’ordine: “nonostante la paura, perché ormai non si sa più come dobbiamo comportarci, se girarci dall’altra parte o no, ho provveduto a farlo”. Sempre secondo la testimonianza, all’arrivo delle pattuglie però, il gruppo si sarebbe disperso rapidamente, così come il giovane che sarebbe stato vittima dell’aggressione.
“Mi si è spezzato il cuore pensando alla mamma di questo ragazzino che lo vedrà rientrare con qualche livido addosso. Non riesco a smettere di pensarci”. Si tratta di un racconto diffuso attraverso i social network e che, al momento, non risulta accompagnato da riscontri ufficiali ma è chiaro che per molti, va riportato al centro del dibattito, il tema della prevenzione del disagio giovanile, del ruolo educativo delle famiglie e della scuola, ma anche della necessità di una presenza costante delle istituzioni e delle forze dell’ordine nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi. Molti cittadini chiedono maggiore attenzione e interventi mirati prima che episodi di questo tipo possano degenerare in conseguenze più gravi.


















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