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Longobucco, minoranza critica l’incarico esterno per l’Area finanziaria: «Contraddizioni e incongruenze»

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Longobucco, minoranza critica l’incarico esterno per l’Area finanziaria: «Contraddizioni e incongruenze»

“Per la rinascita di Longobucco” contro la scelta della giunta di dare un incarico esterno per supportare l’Area finanziaria ad un dipendente del Comune di Cariati

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Longobucco incarico esterno

LONGOBUCCO (CS) – “Anche questo 2025 porta in dono, al Comune di Longobucco, l’ennesimo incarico esterno per supportare l’Area finanziaria; ed infatti con determina pubblicata lo scorso 1 dicembre, si affida il servizio di supporto e collaborazione presso l’Area Finanziaria ad un dipendente del Comune di Cariati. Si arriva, però, a questa data attraverso un percorso bizzarro e tortuoso”.

È questa la critica che arriva dal gruppo di minoranza “Per la rinascita di Longobucco” che spiega che l’iter per arrivare all’incarico ha avuto diverse fasi. Il gruppo lo ricostruisce così: “il 12 Febbraio 2025 il sindaco di Longobucco chiede al sindaco di Cariati l’autorizzazione per l’incarico extralavorativo di un dipendente del Comune di Cariati; il 26 febbraio 2025 il dipendente chiede al Comune di Cariati di essere autorizzato a svolgere incarichi extra ufficio a favore del Comune di Longobucco dal 1 Marzo 2025 al 31 dicembre 2025. Il 26 febbraio 2025 il Comune di Cariati autorizza il proprio dipendente allo svolgimento dell’incarico richiesto; il 24 giugno 2025 la Dirigente dell’Area Finanziaria del Comune di Longobucco comunica a sindaco e giunta che l’ufficio finanziario necessita di personale con elevata specializzazione ed adeguata professionalità. Lo stesso giorno la giunta comunale con delibera n. 49 da atto di indirizzo per supporto ufficio finanziario; il 18 settembre arriva la determina d’incarico che viene pubblicata il 1° dicembre 2025″.

Longobucco, l’incarico esterno e le incrongruenze

“Tante sono le contraddizioni e le incongruenze” per la minoranza che spiega che la prestazione viene definita “altamente qualificata”, ma viene “scelto un istruttore amministrativo C1 invece di una figura dirigenziale D”. Nella determina, inoltre, fa notare il gruppo, “si legge che l’amministrazione comunale ha individuato il profilo idoneo, mentre la legge attribuisce agli uffici competenti la valutazione dei curriculum, la comparazione dei profili e la scelta finale. Perché, allora, è il sindaco a scegliere?” si chiede.

Ma la lista delle incogruenze per la minoranza non si ferma a questi aspetti: “l’incaricato non è tenuto all’osservanza di un orario di lavoro, né alla presenza negli uffici comunali; il servizio di supporto specialistico riguarderà una mole imponente di attività: il DUP, il Bilancio di Previsione, il Rendiconto di gestione, le comunicazioni al Bdap ed alla Corte dei Conti, gli adempimenti trimestrali dei flussi di cassa, calcolo del fondo garanzia crediti commerciali, supporto all’ufficio tributi, contabilizzazione monitoraggio dei finanziamenti PNRR contabilizzazione dei progetti della Coesione ed Aree Interne. Una lista talmente lunga che ci fa sorgere spontanea la domanda: come è possibile che tutto ciò possa ricadere su un incarico a tempo limitato?“.

In ultimo “Per la rinascita di Longobucco” aggiunge: “Come mai ancora oggi tanti, troppi atti del Comune di Longobucco che riguardano il Bilancio continuano ad essere oggetto di correzioni e rettifiche quasi sempre sollecitate dal gruppo d’opposizione?”.

“Distorsione istituzionale divenuta strutturale”

“A Longobucco appare evidente una distorsione istituzionale ormai divenuta strutturale: – aggiunge il griuppo di minoranza – l’organo politico svolge attività gestionale arrivando perfino ad individuare le persone a cui conferire incarichi. Ed il tutto mentre il Comune dispone già di 3 dirigenti d’Area, 4 figure professionali qualificate di supporto su Coesione e PNRR, uno staff del Sindaco che si occupa tra l’altro di PNRR e Strategia Aree Interne”.

“Ogni nuovo incarico, ogni toppa, ogni escamotage burocratico evidenzia che a Longobucco governano improvvisazione ed incapacità mentre qualcuno continua a dire che la colpa è delle alluvioni o delle precedenti amministrazioni! – conclude – Ridicoli fino alla fine!”.

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