Provincia
Lorica: il turismo riparte ma i servizi arrancano. Chiusa la Stazione dei Carabinieri e bancomat fuori uso
Boom di turisti a Lorica ma bancomat fuori uso e Stazione dei Carabinieri chiusa fanno emergere il rovescio della medaglia

SAN GIOVANNI IN FIORE – Che Lorica, grazie agli sforzi e agli investimenti di numerosi imprenditori locali, stia vivendo una sorta di seconda giovinezza è ormai un dato di fatto. Quest’anno sono davvero tanti i turisti arrivati da ogni parte d’Italia che hanno scelto il caratteristico e suggestivo villaggio turistico della Sila cosentina per trascorrere qualche giorno di relax, immersi nella natura e tra attività outdoor.
Una presenza, quella dei tanti turisti, che restituisce a Lorica un’immagine nuova e vivace, confermando le potenzialità di questo territorio e il lavoro di chi, spesso con grande sacrificio, continua a investire e a scommettere sulla montagna silana. Ma, come spesso accade, c’è anche il rovescio della medaglia.
Gli sforzi dei privati, rischiano di essere vanificati dalle mancanze delle istituzioni locali, dalla presenza di rifiuti alla mancata apertura del lungolago e del pontile sul lago, fino ad una serie di disservizi che non possono verificarsi in una località turistica che sta provando a ritornare ad essere un luogo rinomato ed attrattivo.

Lorica il caso del bancomat e della Stazione Carabinieri
Stiamo parlando ad esempio della Stazione dei Carabinieri, chiusa rispetto allo scorso anno. Il presidio più vicino è ora quello di San Giovanni in Fiore, distante circa trenta minuti. Una situazione che, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, inevitabilmente fa sorgere qualche interrogativo. Con l’auspicio, naturalmente, che non debba accadere nulla.
E poi c’è il bancomat. L’unico sportello presente a Lorica, quello della BCC Mediocrati, è fuori servizio ormai da circa tre giorni per problemi di connessione. E per l’attivazione di un POS, stando a quanto riferito da alcuni operatori turistici, se ne potrebbe riparlare soltanto al rientro dalle ferie dei dipendenti della filiale di San Giovanni in Fiore.

Nel frattempo, per chi avesse necessità di prelevare contanti, non resta che mettersi in macchina e raggiungere San Giovanni in Fiore oppure Camigliatello Silano. Tutto questo, naturalmente, nel silenzio e nell’apparente indifferenza delle istituzioni locali. Perché, in fondo, tra qualche giorno i turisti andranno via, e magari di questi problemi se ne potrà riparlare “con tutta calma”, il prossimo anno.


















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