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Lotta al caporalato, aperto all’ITL di Cosenza lo sportello per stranieri: rete istituzionale per superare paura e omertà

Area Urbana

Lotta al caporalato, aperto all’ITL di Cosenza lo sportello per stranieri: rete istituzionale per superare paura e omertà

Sinergia tra Procura, Prefettura, Questura di Cosenza, Guardia di Finanza e Oim per rompere il muro dell’omertà contro il caporalato. Mediatori culturali al fianco degli ispettori per sostenere i lavoratori vulnerabili e un luogo sicuro per superare la paura di denunciare ricatti e stipendi fittizi

Giada Carino

Pubblicato

il

Sportello ITL caporalato Cosenza

COSENZA – Un nuovo e fondamentale presidio di legalità per contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo, abbattere le barriere della diffidenza e offrire ai lavoratori più vulnerabili un punto di riferimento sicuro. È stato inaugurato questa mattina, all’Ispettorato Territoriale del lavoro di Cosenza lo sportello multilingue dedicato presso l’Ispettorato territoriale del lavoro, inserendo il capoluogo bruzio tra le 15 città italiane dotate di questo specifico servizio. L’iniziativa nasce da una forte sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), con l’obiettivo primario di rafforzare il rapporto di fiducia con le comunità straniere e favorire l’emersione di situazioni di illegalità e sommerso.

Sportello ITL caporalato Cosenza3

Un punto di contatto per superare la paura e l’omertà

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte i rappresentanti degli enti coinvolti, tra cui la Procura e la Prefettura, la Questura, la Guardia di Finanza, l’Oim e il Comune di Cosenza. Il direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro Massimiliano Mura ha evidenziato come lo sportello rappresenti il primo contatto per superare la paura di denunciare, spesso alimentata dalla precarietà economica, dalla barriera linguistica e dal timore di perdere il permesso di soggiorno o il posto di lavoro.

Spesso le irregolarità si celano dietro contratti formalmente regolari ma caratterizzati da retribuzioni fittizie, restituzioni forzate di denaro o richieste per alloggi inadeguati. Fondamentale, in questo contesto, l’applicazione degli strumenti di tutela previsti dalla legge, come l’articolo 18 del Testo unico sull’immigrazione per i percorsi di protezione delle vittime che collaborano con le autorità.

La voce delle istituzioni: fare rete contro lo sfruttamento

Procura e Prefettura: hanno sottolineato l’importanza di rompere il muro dell’omertà attraverso il coordinamento interistituzionale, trasformando le informazioni in strumenti concreti di protezione. Il dirigente dell’Ufficio immigrazione della Questura Bruzia, Vincenzo Rodi, ha ribadito che «un migrante, ancor prima di essere un migrante, è un essere umano», evidenziando l’importanza di cogliere i segnali di disagio e superare la diffidenza iniziale verso le autorità.

Antonio Cassano, comandante del gruppo della Guardia di finanza di Cosenza ha rimarcato la responsabilità morale, oltre a quella economico-finanziaria, nella difesa della dignità e dei diritti dei lavoratori.  Per il comune presente la va vicesindaca Maria Locanto che ha ricordato «l’importanza di stringere le maglie della prevenzione – richiamando anche i drammatici fatti di Amendolara – per un territorio fragile dove il lavoro straniero è ormai essenziale in settori chiave come l’agricoltura e l’assistenza».

Lotta al Caporalato ITL Cosenza sportello

Il ruolo chiave dell’Oim: la mediazione culturale come ponte

Grazie alla collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni — attiva su base nazionale dal 2020 — lo sportello si avvarrà del supporto di mediatori culturali qualificati. La mediazione non si limiterà alla traduzione linguistica, ma agirà come vero e proprio strumento di raccordo per aiutare i lavoratori a comprendere i propri diritti e a trovare la forza di denunciare. I mediatori saranno operativi il secondo e il quarto mercoledì di ogni mese, affiancati dagli ispettori per l’accoglienza e la raccolta delle segnalazioni.

Sportello multilingue all’ITL di Cosenza: punto stabile per il territorio

Un presidio concreto che vuole rappresentare un punto di riferimento stabile per il territorio, offrendo informazioni chiare, supporto qualificato e percorsi guidati verso la tutela dei diritti, la legalità e la dignità del lavoro. Un luogo in cui far emergere criticità sommerse e fornire risposte. Il servizio sarà attivo il secondo e il quarto mercoledì di ogni mese e, per garantire la massima accessibilità e rispondere in modo flessibile ai bisogni del territorio, sarà disponibile su appuntamento concordato anche in giornate diverse da quelle sopra indicate.

L’iniziativa dello Sportello multilingue si inserisce nel quadro del progetto ALT Caporalato T.R.E. – Tutela, Resilienza ed Emersione1, promosso dall’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) in collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Il progetto è finanziato dalla Direzione generale immigrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021–2027. Un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra istituzioni nazionali e organizzazioni internazionali a tutela del lavoro.

ITL Cosenza sportello stranieri caporalato

Un modello operativo integrato che mette in sinergia competenze ispettive e mediazione culturale, grazie alla presenza congiunta di ispettori del lavoro e mediatori OIM. Una combinazione che rafforza l’efficacia dell’ascolto, della presa in carico e dell’assistenza, in un contesto protetto e attento alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Con l’apertura dello Sportello multilingue si compie un passo significativo nel rafforzamento della rete territoriale di tutela, rendendo più semplice e diretto l’accesso ai servizi. Lo Sportello rappresenta uno strumento per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni dello sfruttamento lavorativo e della tratta di esseri umani, configurandosi quale efficace ausilio per la promozione delle migliori condizioni di lavoro.

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