Provincia
Lungolago di Lorica, la denuncia dei turisti: “Due chilometri senza cestini, rifiuti ovunque”
Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di alcuni turisti a Lorica. In Sila il problema non è soltanto l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti: se lungo un percorso frequentatissimo non viene messo a disposizione nemmeno un cestino, anche il semplice gesto di conferire correttamente la spazzatura diventa impossibile

SPEZZANO DELLA SILA (CS) – Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di alcuni turisti che stanno trascorrendo le loro vacanze a Lorica. In Sila il problema non è soltanto l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti: se lungo un percorso frequentatissimo come il Lungolago non viene messo a disposizione nemmeno un cestino, anche il semplice gesto di conferire correttamente la spazzatura diventa impossibile.

Lorica, la denuncia dei turisti: “Niente cestini sul lungolago”
“Due chilometri di passeggiata, uno dei luoghi più suggestivi della Sila e una domanda che sorge spontanea: dove dovrebbe buttare i propri rifiuti chi percorre il Lungolago di Lorica, in Sila?”
La risposta, almeno stando a quanto documentato dalle immagini, è tutt’altro che rassicurante. Lungo il percorso non sarebbe presente un numero adeguato di cestini, fino ad arrivare, secondo quanto segnalato, a un’assenza pressoché totale di punti per il conferimento dei piccoli rifiuti. E così, inevitabilmente, la spazzatura finisce a terra.
Bottiglie, involucri, cartacce e altri rifiuti si accumulano ai margini della passeggiata, trasformando alcuni tratti del Lungolago in uno scenario che stride profondamente con la bellezza naturale della zona.
Certo, l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti non può essere giustificata. Ma sarebbe troppo facile fermarsi a questa spiegazione. Perché per chiedere ai cittadini e ai turisti di comportarsi correttamente bisogna anche metterli nelle condizioni di farlo.
Se una famiglia acquista una bottiglietta d’acqua, consuma uno snack o porta con sé un piccolo rifiuto durante una passeggiata, dovrebbe poter trovare facilmente un contenitore dove conferirlo. Non si può pretendere che ogni visitatore percorra chilometri con i propri rifiuti in mano, soprattutto in un’area turistica che nei periodi di maggiore affluenza viene presa d’assalto.
La questione riguarda anche i gestori delle attività presenti sul territorio. Amministrazione comunale e operatori dovrebbero interrogarsi sulla necessità di garantire un servizio adeguato, soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati.
Perché la tutela dell’ambiente non si fa soltanto con gli appelli al senso civico. Si fa anche predisponendo servizi, contenitori, raccolta e controlli.
Lorica è una delle porte d’ingresso alla Sila e il suo Lungolago dovrebbe rappresentare un biglietto da visita. Vedere rifiuti abbandonati lungo il percorso non è soltanto un problema di decoro: è un’immagine negativa per residenti, turisti e per l’intero territorio.
Prima di puntare il dito contro chi sporca, dunque, sarebbe forse il caso di chiedersi se chi amministra e chi gestisce i servizi abbia fatto tutto il possibile per evitare che quei rifiuti finiscano a terra.
Il senso civico va certamente preteso. Ma, soprattutto, va messo nelle condizioni di poter essere esercitato.

Lungolago e pontile sul lago Arvo ancora inaccessibili



















Social