Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

La Madonna torna al mare dopo 700 anni: installata una gigantesca lastra sui fondali dell’Isola di Dino

Tirreno

La Madonna torna al mare dopo 700 anni: installata una gigantesca lastra sui fondali dell’Isola di Dino

L’opera in ferro, alta circa due metri, è stata posizionata sui fondali dell’Isola di Dino, a otto metri di profondità nella Grotta Azzurra per celebrare il 700° anniversario dell’arrivo via mare della Madonna della Grotta

Pubblicato

il

isola-di-dino-madonna-della-grotta-praia-a-mare

PRAIA A MARE (CS) – È stata installata sui fondali dell’Isola di Dino la lastra ferrea raffigurante la Madonna della Grotta di Praia a Mare ideata e realizzata nell’ambito delle celebrazioni del 700esimo anniversario dell’arrivo via mare della statua della patrona del comune dell’Alto Tirreno cosentino.

isola-di-dino-madonna-della-grotta-praia-a-mare

Il manufatto artistico, alto circa due metri, è stato posizionato all’interno della Grotta Azzurra, a otto metri di profondità. Oltre che per gli appassionati di subacquea sarà raggiungibile anche da chi è semplicemente esperto di apnea. All’operazione hanno collaborato istituzioni come l’Ente parchi marini della Regione Calabria e la parrocchia con realtà del territorio: associazioni turistiche, un designer, un centro diving, imprese balneari, di carpenteria metallica ed edile.

La Madonna installata sui fondali dell’Isola di Dino

Tutto è partito da un’idea celebrativa di Francesco La Gatta, trasformata in progetto grafico da Espedito Iannini. La parte in ferro è stata realizzata da Caterina Bossio e il basamento in cemento da Giovanni e Alessio Condicelli. Al trasporto in spiaggia e in mare fino al punto di installazione hanno collaborato Rosangela Lomonaco, Francesco Martuccio, Vicky e Gerardo Barbuti e Tony Orlando.

Isola-di-Dino-Madonna-Grotta-Praia-a-Mare

Infine, il posizionamento a cura dell’istruttore subacqueo Stefano Gallico e dell’ideatore stesso. “La scelta del posizionamento sul fondale praiese richiama la roccia sulla quale, secondo la tradizione, la statua della Vergine venerata sul Tirreno cosentino venne posata da alcuni marinai nel 1326”, spiegano i promotori dell’iniziativa. “Settecento anni dopo – hanno aggiunto -, torna idealmente al mare, suggellando il legame tra storia religiosa, identità marinara e patrimonio naturale”.

isola-di-dino-sub-sui-fondali

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social