Calabria
Mala movida a Tropea: il sindaco Macrì ringrazia le forze dell’ordine: «la linea del rigore paga»
Il primo cittadino traccia un bilancio delle ultime settimane sul fronte della sicurezza. Controlli intensificati e presenza costante delle forze dell’ordine stanno producendo, secondo l’amministrazione comunale, risultati concreti nella lotta agli eccessi della movida estiva

TROPEA (VV) – Dopo le ordinanze e i divieti, come quello che non permette di girare a torso nudo e le regole su igiene, sicurezza e decoro urbano, il sindaco di Tropea interviene sui recenti controlli contro la mala movida. Giovanni Macrì, ha voluto esprimere il ringraziamento dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità alle forze dell’ordine per il lavoro svolto sul territorio.
“L’intensificazione dei controlli e la costante presenza sul territorio di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale stanno producendo risultati concreti e percepibili. Oggi Tropea è una città più ordinata, più sicura e più vivibile. Questo è un dato oggettivo che i cittadini, gli operatori economici e gli stessi visitatori stanno iniziando ad apprezzare”.

Mala movida a Tropea: “il rispetto delle regole qualifica il turismo”
Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento particolare al questore di Vibo Valentia, Rolfo Ruperti, e al comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Antonio Parrillo, evidenziando la collaborazione instaurata per affrontare le criticità del periodo estivo.
“Desidero esprimere loro una gratitudine particolare per la sensibilità istituzionale dimostrata e per avermi dato la possibilità di rappresentare direttamente le preoccupazioni della comunità tropeana. Ho trovato interlocutori attenti, disponibili e pienamente consapevoli della necessità di garantire, soprattutto durante il periodo estivo, elevati standard di sicurezza in una città che rappresenta una delle principali destinazioni turistiche della Calabria”.
Per il sindaco Macrì, i primi risultati confermano la validità del percorso intrapreso: “la strada è quella giusta. La linea del rigore paga. Il rispetto delle regole non mortifica il turismo, ma lo qualifica. Non penalizza il divertimento, ma lo rende sano, sicuro e compatibile con il diritto dei residenti al riposo e con le aspettative dei tantissimi turisti che scelgono Tropea per la sua bellezza e per la qualità della vita che offre”.

Il primo cittadino ribadisce inoltre: “il nostro obiettivo non è reprimere il divertimento, ma isolare quella ristrettissima minoranza che, con comportamenti violenti, incivili o irresponsabili, rischia di compromettere il lavoro della stragrande maggioranza dei giovani e degli operatori economici che rispettano le regole”.
Infine, il sindaco rinnova il proprio sostegno alle forze dell’ordine: “a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale va il grazie dell’intera città. Il loro lavoro quotidiano rappresenta un presidio indispensabile di legalità e sicurezza. Da parte dell’Amministrazione comunale continuerà ad esserci la massima collaborazione, nella consapevolezza che solo attraverso una sinergia tra istituzioni è possibile tutelare il decoro, la serenità e il futuro di Tropea“.



















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