Calabria
Maltempo, in Calabria agricoltura in ginocchio: campi allagati e colture compromesse
Danni anche al comparto agricolo regionale. È Coldiretti Calabria a dare l’allarme e raccoglie le segnalazioni delle aziende per effettuare una prima ricognizione dei danni, al fine di quantificare l’impatto del maltempo in agricoltura, sulle produzioni e sulle strutture agricole

COSENZA – Il maltempo che si è abbattuto nelle ultime ore sulla Calabria ha provocato disagi in diverse zone della regione. Precipitazioni intense, allagamenti e forti raffiche di vento che hanno provocato gravi danni anche al comparto agricolo regionale. È Coldiretti Calabria a dare l’allarme a seguito di un primo monitoraggio. Segnala danni alle colture e alle strutture aziendali in diverse aree del territorio, da Reggio Calabria fino alla provincia di Cosenza, con particolare criticità lungo la fascia tirrenica.
Il maltempo colpisce anche l’agricoltura: i danni
Campi allagati, colture inondate e in molti casi compromesse, capannoni danneggiati dal vento e dall’acqua, terreni resi impraticabili: è questo il quadro che emerge dalle prime verifiche effettuate sul territorio in seguito al maltempo che si è abbattuto nelle ultime ore in tutta la Calabria. In più zone si registrano esondazioni di corsi d’acqua, con conseguenti difficoltà per le aziende agricole situate nelle aree pianeggianti e lungo gli alvei fluviali.
Particolarmente colpite risultano le aree dell’alto Tirreno cosentino e del Lametino, dove si segnalano frane e smottamenti che hanno determinato interruzioni della viabilità rurale e danni alla circolazione, ostacolando l’accesso ai fondi agricoli e alle strutture produttive. Criticità si registrano anche in altre zone della regione, con situazioni in continuo monitoraggio.
Particolarmente colpita dal mamltempo è la fascia dell’alto Tirreno cosentino, dove si segnalano esondazioni di fiumi e torrenti, frane e interruzioni della viabilità. Numerosi i campi allagati e le colture compromesse, con aziende agricole isolate a causa degli smottamenti e delle strade invase da fango e detriti. In piena il fiume Crati, mentre sono esondati in alcune zone il Busento e il Campagnano. Danni rilevati anche dalle Serre cosentine e in Presila.

I danni nel resto della Calabria
Nel Lametino e nelle aree costiere si registrano allagamenti diffusi, con colture inondate e strutture aziendali danneggiate dal vento. Si segnalano danni alle colture nelle aree del Reventino e in particolare nei comuni di Decollatura, Sellia e Marcedusa. Frane e smottamenti stanno interessando alcune arterie secondarie.
Nel crotonese si segnalano ristagni idrici nei terreni agricoli e criticità nelle aziende situate in zone pianeggianti. Alcune coltivazioni risultano particolarmente compromesse dalle abbondanti piogge. Si segnalano cadute di massi su alcune strade interne del Vibonese, terreni saturi d’acqua e colture ortofrutticole compromesse in diverse aree.
Nel Reggino si registrano allagamenti nei campi agrumicoli, con coperture delle serre rimosse dal vento e difficoltà per le aziende agricole situate in prossimità dei corsi d’acqua. In alcune zone rurali l’accesso ai fondi è reso complicato dal fango e dalla viabilità secondaria danneggiata.
Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile su tutta la regione, impegnati a fronteggiare allagamenti, dissesti e situazioni di emergenza legate al rischio idrogeologico.
Coldiretti raccoglie le segnalazioni
Le precipitazioni persistenti stanno mettendo a dura prova un territorio già fragile dal punto di vista idrogeologico. Coldiretti sta raccogliendo le segnalazioni delle aziende per una prima ricognizione dei danni, al fine di quantificare l’impatto del maltempo in agricoltura, sulle produzioni e sulle strutture agricole. Attraverso gli uffici provinciali continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e a mantenere un costante raccordo con le istituzioni competenti.



















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