Area Urbana
Maltempo a Rende, l’opposizione attacca: “Prevenzione al palo e cattiva manutenzione”
“Gli allagamenti registrati nelle ultime ore a causa del maltempo non sono frutto dell’imprevedibilità del meteo, ma della mancanza di una programmazione seria”

RENDE (CS) – “Il maltempo che ha interessato Rende nelle ultime ore ha riportato all’attenzione una criticità che il nostro territorio conosce purtroppo da tempo e che non può essere ricondotta alla straordinarietà degli eventi meteorologici, bensì a una insufficiente programmazione della manutenzione ordinaria”. A scriverlo in una nota i consiglieri di centro destra a Rende, Ghionna (Futuro), Trombino (FdI) e Garritano (Futuro).

Maltempo a Rende, l’opposizione: “Allagamenti annunciati”
“Allagamenti diffusi, viabilità compromessa e disagi per cittadini e attività hanno evidenziato ancora una volta una gestione non adeguata delle infrastrutture di smaltimento delle acque: griglie ostruite, tombini non funzionanti e scarichi idrici non puliti – chiosa il centro destra rendese. – Situazioni che, in presenza di precipitazioni ampiamente previste, non possono essere considerate imprevedibili. La manutenzione ordinaria rappresenta il primo e più efficace strumento di prevenzione.
Quando viene trascurata, anche piogge di normale intensità si trasformano in emergenze, con rischi concreti per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Su questo fronte, la responsabilità politica ricade in modo diretto sull’Assessore con delega alla manutenzione, Iantorno, chiamato a garantire programmazione, continuità e controllo degli interventi sul territorio. È doveroso ricordare che il gruppo di centrodestra aveva già sollecitato, in tempi non sospetti e prima dell’inizio della stagione delle piogge, una maggiore attenzione alla messa in sicurezza del territorio, chiedendo interventi preventivi, un piano strutturato di manutenzione e un monitoraggio costante delle criticità note.
Richieste rimaste, di fatto, prive di un riscontro adeguato. In questo contesto, non possono bastare comunicazioni o avvisi autocelebrativi sui canali social che descrivono un’efficienza non riscontrabile nei fatti: la sicurezza del territorio non si costruisce con la narrazione dell’emergenza gestita, ma con il lavoro silenzioso e costante della prevenzione. La manutenzione ordinaria non è una scelta discrezionale, ma un obbligo amministrativo.
Serve oggi un cambio di passo: interventi immediati per ripristinare le condizioni di sicurezza, ma soprattutto una pianificazione seria e strutturata che eviti il ripetersi di situazioni già viste. I cittadini di Rende hanno diritto a una città sicura, efficiente e preparata, non a un territorio che si ritrova in difficoltà a ogni evento meteorologico. La prevenzione non si improvvisa: si programma, si attua e si governa politicamente”.


















Social