Ionio
LA NOTA
Strutture in regola e balneabilità garantita. Il Comune di Mandatoriccio: “Solo 12 ricoveri, nessun nesso con il depuratore”
Mandatoriccio, il Comune respinge le fake news sulla costa: “gastroenterite da virus, nessun legame con il depuratore. Strutture in regola e mare balneabile”

MANDATORICCIO (CS) – L’Amministrazione Comunale di Mandatoriccio interviene con forza per fare chiarezza ed eliminare ogni allarmismo in merito ai casi di gastroenterite che, a partire dal 22 agosto 2026, hanno interessato alcuni bambini in vacanza presso una struttura ricettiva del litorale. Il Comune, facendo riferimento ai dati ufficiali forniti dall’ASP di Cosenza, ridimensiona drasticamente le notizie diffuse nelle ultime ore su diverse pagine social e da alcuni organi di stampa.
I dati dell’ASP di Cosenza: malessere virale e numeri contenuti
Sulla base dei riscontri ufficiali delle autorità sanitarie, il Comune sottolinea come i casi accertati siano numericamente contenuti, smentendo le cifre circolate in rete: «12 bambini ricoverati: È questo il bilancio effettivo confermato dall’ASP di Cosenza, a fronte di numeri del tutto inattendibili e gonfiati diffusi da fonti non verificate».
Origine virale: «Gli accertamenti medici – si evidenzia dal Comune – hanno dimostrato che il malessere è stato causato da un comune virus gastrointestinale, circoscritto alla singola struttura ricettiva. Nella giornata del 26 agosto, l’ASP di Cosenza e i Carabinieri del NAS hanno effettuato ispezioni approfondite senza rilevare alcuna non conformità. Cucine, alimenti, piscine e protocolli HACCP sono risultati perfettamente regolari».
Depuratore di Mandatoriccio e la balneabilità della costa
L’Amministrazione smentisce categoricamente qualsiasi legame tra l’episodio virale e il funzionamento del depuratore comunale. «Riguardo all’impianto di depurazione, le cui cause di malfunzionamento sono tuttora in fase di accertamento, è stato adottato un provvedimento cautelare che vede il Primo Cittadino nominato custode dell’impianto per garantire interventi risolutivi immediati»
«A scopo meramente precauzionale, l’unica misura adottata è stata l’estensione di 250 metri del divieto di balneazione in prossimità della foce del fiume Armiro. Nessuna restrizione riguarda invece i restanti 4 chilometri di litorale, che rimangono pienamente balneabili e fruibili in totale sicurezza per i villeggianti».

Tutela dell’immagine turistica e azioni legali contro le fake news
L’amministrazione comunale esprime forte sdegno per la campagna mediatica che rischia di arrecare un grave danno d’immagine ed economico alla comunità e agli operatori turistici locali, proprio alla vigilia degli arrivi previsti per il mese di settembre. Per questo il Comune ha annunciato che tutelerà l’immagine del paese nelle sedi competenti, procedendo per vie legali nei confronti di chiunque abbia diffuso o veicolato notizie false e procurato allarmi infondati. Viene infine rivolto un fermo invito alla stampa e agli utenti Web a verificare sempre la veridicità delle informazioni attingendo esclusivamente dalle fonti istituzionali preposte.



















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