Ionio
«Basta isolamento»: mobilitazione a Trebisacce per il ripristino dei treni nell’Alto Jonio
Manifestazione organizzata da Sinistre Unite dell’Alto Jonio e il Collettivo NOI-Nuova Onda Jonica per sabato 11 luglio per rivendicare infrastrutture e servizi dignitosi

TREBISACCE (CS) – Un grido di protesta si solleva dall’Alto Jonio cosentino contro quello che viene definito un sistematico e progressivo isolamento infrastrutturale. Le Sinistre Unite dell’Alto Jonio e il Collettivo NOI-Nuova Onda Jonica hanno organizzato una mobilitazione di piazza, per sabato 11 luglio, contro la cancellazione del territorio dai piani di potenziamento del trasporto su rotaia.
È un invito aperto e rivolto a tutta la cittadinanza a scendere in piazza per manifestare e far sentire la propria voce per rivendicare infrastrutture e servizi dignitosi per il futuro dell’intero comprensorio. L’appuntamento è fissato alle ore 18:00, presso Piazza Ottavio De Meo, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Trebisacce.

Trebisacce, in piazza contro i piani ferroviari che escludono l’Alto Jonio
Al centro della protesta c’è la denuncia verso le scelte di Ferrovie dello Stato, del governo nazionale e di quello regionale che sistematicamente hanno lasciato il territorio dell’Alto Jonio cosentino fuori dai piani di sviluppo e di potenziamento della rete dei treni. Così tutta la zona è rimasta priva di collegamenti essenziali.
Da qui la richiesta di ripristinare i collegamenti ferroviari regionali nell’Alto Jonio cosentino, ritenuti vitali per il diritto alla mobilità di cittadini, studenti e lavoratori della fascia jonica.
La mobilitazione vede la convergenza di diverse sigle e movimenti del territorio. Oltre al Collettivo NOI e al coordinamento delle Sinistre per l’Alto Jonio, l’iniziativa è sostenuta attivamente da formazioni come Sinistra al Quadrato, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista (Circolo Converti) e Unità Popolare.



















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