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Marano Principato fa rivivere le tradizioni: pane fatto in casa e una grande cena di comunità
A Marano Principato una giornata all’insegna delle tradizioni e dello stare insieme: le mani delle nonne guideranno i giovani nella preparazione del pane fatto in casa, poi tutti in piazza per una grande cena di comunità

MARANO PRINCIPATO – Sabato 3 ottobre, Marano Principato si prepara a vivere una giornata speciale, grazie all’iniziativa promossa dal Comune (Assessorato alle Politiche Sociali) insieme alla Parrocchia Maria SS. Annunziata, nell’ambito del percorso della Colonia Estiva Itinerante 2026. Il paese riscoprirà l’essenza più vera dell’essere comunità: il piacere di stare insieme, di guardarsi negli occhi e di condividere qualcosa di semplice e profondo, riscoprendo tradizioni che sembravano andate perdute e voglia di ritrovarsi come si faceva un tempo.

Tutto inizia già dalle prime ore del mattino, ospiti della Sig.ra Anna Carbone in località Savagli, con l’iniziativa “Cum Panis- Condividere il pane prima ancora di mangiarlo”: il sapore antico delle mani, che presenta la tradizione del pane fatto in casa. Non si tratterà solo di un laboratorio di panificazione: sarà un vero e proprio ponte tra generazioni. Le nonne del paese metteranno a disposizione i loro sapori, i gesti pazienti e i ricordi di una volta per guidare i ragazzi del gruppo Colonia nella preparazione del pane.
Il programma seguirà i ritmi lenti della tradizione:
• Ore 08:30: Si inizia con l’impasto, lavorato a mano con cura e passione.
• Ore 11:00: E’ il momento della formatura dei pani, dopo la naturale lievitazione.
• Ore 14:00: Si termina con l’infornata e il profumo del pane caldo, che avvolge l’aria e sa di buono.
Così, quel pane, preparato insieme ai ragazzi e frutto anche del loro lavoro non sarà fine a se stesso: sarà donato e condiviso con tutta la cittadinanza durante la serata. Ed è si cosi che si arriva a sera, dove saremo tutti insieme in Piazza Annunziata per la “Cena di Comunità”.

Una cena che non è pensata come un momento già organizzato dove ci si siede e ci si serve, ma è un momento che costruiremo tutti insieme. A partire dal tardo pomeriggio, l’appuntamento è nella Piazza del paese e la tempistica dell’organizzazione è ben precisa:
• Ore 18:00: Ci si ritrova per allestire i tavoli, dare una mano e preparare la piazza.
• Ore 19:30: Il grande ritrovo di comunità.
L’invito è aperto a chiunque desideri esserci: ciascuno può portare con sé sedie, tavoli, tanto entusiasmo e una pietanza sfiziosa a tema patata da condividere con i vicini di tavolo. Tra il pane sfornato dai giovani e i piatti preparati da ciascuna famiglia, la piazza si trasformerà in una grande tavolata di casa. Perché una comunità non cresce per caso: cresce quando le persone scelgono di esserci, di mettersi in gioco e di regalarsi del tempo prezioso da trascorrere insieme.




















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