Area Urbana
Memoria e diritti, l’IC Rende Quattromiglia celebra le donne che hanno fatto la storia
Gli alunni dell’Istituto hanno partecipato all’iniziativa “Donne tra Costituente e Repubblica” all’Unical, presentando un lavoro di ricerca e un docufilm dedicati a Marianna Presta Magorno, conosciuta come Nina

RENDE – La storia delle conquiste democratiche passa anche attraverso le vicende di donne che hanno contribuito alla crescita delle proprie comunità. È questo il filo conduttore dell’esperienza che ha visto protagonista l’IC Rende Quattromiglia, guidato dalla dirigente scolastica professoressa Ofelia Leone, nell’ambito dell’iniziativa “Donne tra Costituente e Repubblica”, svoltasi il 20 ottobre nell’Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria.
“Donne tra Costituente e Repubblica”: Nina Presta Magorno, una storia da riscoprire
L’incontro si inserisce nelle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario del suffragio universale in Italia e della fondazione dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE). L’Istituto, parte della rete di scuole Emozioniamoci, ha partecipato con una rappresentanza di studenti, confermando l’attenzione verso le attività che uniscono formazione, memoria storica e cittadinanza attiva.
Al centro del lavoro degli alunni la figura di Marianna Presta Magorno, conosciuta come Nina, insegnante e protagonista della vita politica e civile del territorio. Attraverso ricerche, documenti e testimonianze, gli studenti ne hanno ricostruito il percorso umano e pubblico, realizzando elaborati e un breve docufilm per valorizzarne la memoria.

Un’attività che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi concretamente alle fonti storiche e di riflettere sul ruolo delle donne nelle istituzioni e nella società. Raccontare la vicenda di Nina ha significato, infatti, dare visibilità a una figura significativa della storia locale e comprendere come i diritti e le pari opportunità siano il risultato di conquiste e battaglie civili.
Durante la mattinata sono stati presentati anche il docufilm realizzato con il contributo degli istituti della rete e il volume “Donne che hanno lasciato il segno”, curato da Wanda Lombardi. Un’occasione di confronto sul contributo delle Madri Costituenti e sull’importanza del diritto di voto come fondamento della democrazia.
La scuola come palestra di cittadinanza
La partecipazione all’iniziativa conferma l’impegno dell’IC Rende Quattromiglia nel promuovere una scuola aperta al territorio e capace di collaborare con istituzioni e realtà culturali. Sotto la guida della dirigente Ofelia Leone, esperienze come questa offrono agli studenti l’opportunità di sviluppare senso critico, autonomia di ricerca e consapevolezza dei valori democratici.

Riscoprire figure come Nina Presta Magorno significa trasmettere alle nuove generazioni esempi di competenza, coraggio e responsabilità, ma anche ricordare che la memoria non appartiene soltanto al passato: è uno strumento per comprendere il presente e contribuire a costruire una società più equa e inclusiva. Un percorso educativo che trasforma lo studio della storia in partecipazione concreta e rafforza nei giovani la consapevolezza dei propri diritti e doveri.



















Social