Provincia
Mendicino: presidio sanitario a San Michele, Luciani plaude e chiede trasparenza immediata
Il consigliere comunale accoglie con entusiasmo l’annuncio del Sindaco sul riutilizzo dei terreni ex ospedale e sollecita il coinvolgimento del Consiglio: “Ora lavoriamo insieme per la concretezza”. Presentata richiesta ufficiale di accesso agli atti

MENDICINO (CS) – «Accolgo con estremo favore ed entusiasmo le recenti dichiarazioni del Sindaco riguardanti la realizzazione di un presidio sanitario di prima emergenza in località San Michele». Esordisce così il Consigliere Comunale Luciano Luciani, commentando l’annuncio del primo cittadino Irma Bucarelli, sulla riutilizzazione dei terreni ex-ospedale. «Apprendere che esiste già un progetto preliminare pronto e che l’ASP di Cosenza avrebbe finalmente dato il via libera all’utilizzo di quei suoli pubblici è la notizia che il territorio aspettava da decenni. È una vittoria di tutti che cancella una ferita storica».
Mendicino, presidio sanitario “il Consiglio sia coinvolto attivamente”
Proprio per la portata strategica dell’opera, il consigliere Luciani ha già inoltrato una richiesta ufficiale di accesso agli atti per ottenere copia della documentazione progettuale e dei verbali di intesa con l’Azienda Sanitaria. «In una fase così delicata, segnata dalle difficoltà del dissesto finanziario che il nostro Comune attraversa, la chiarezza è un dovere. Se, come annunciato, il progetto è pronto e le aree sono disponibili, è necessario che il Consiglio Comunale sia messo nelle condizioni di sostenerlo attivamente. Voglio offrire il mio contributo tecnico e politico affinché questa non resti una bellissima intenzione su carta, ma diventi un cantiere reale in tempi record».
Il ringraziamento all’Asp e l’appello ad accelerare
Luciani ringrazia «pubblicamente i vertici dell’ASP di Cosenza per la sensibilità dimostrata nel restituire alla comunità di Mendicino la disponibilità di quelle aree. Ora che il sindaco ha confermato di avere il progetto in mano, non perdiamo un solo giorno: chiedo che venga presentato immediatamente nella commissione consiliare competente per accelerare l’iter e trasformare questo “annuncio” in una certezza per la salute dei cittadini delle Serre».

La richiesta di accesso agli atti
Con nota del 25 febbraio 2026, indirizzata al Responsabile del Settore Tecnico/Urbanistica, al Segretario Comunale e al Sindaco del Comune di Mendicino, il consigliere ha formalizzato la richiesta di accesso agli atti ex art. 43 del D.Lgs. 267/2000, relativa al progetto del Presidio Sanitario di San Michele. Nella richiesta si fa riferimento alla dichiarazione pubblica del Sindaco sull’esistenza di un progetto preliminare per la realizzazione di un presidio sanitario di prima emergenza sui terreni pubblici ex espropri ASP. L’iniziativa viene definita di “importanza strategica vitale per la nostra comunità e per l’intero comprensorio delle Serre e del Savuto”.
Tra i documenti richiesti:
– relazione tecnica e progetto preliminare o studio di fattibilità;
– relazione sullo stato giuridico e catastale dei terreni;
– eventuale atto di indirizzo della Giunta o determinazione dirigenziale che abbia dato mandato per la redazione della progettazione.



















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